ITALIA
Punti di forza durante la pandemia
2 giugno, Mattarella: “Prefetti al servizio dell’unità e della coesione del Paese”
Rivolto ai Prefetti ma anche a tutti gli enti locali il presidente Mattarella parla di un ritorno alla normalità, parola più che mai sentita, perché significa riavvio della scuola, dell’economia, delle relazioni sociali, e culturali

Il ruolo dei Prefetti
Un impegno collettivo, sottolinea Mattarella, segnato “dalle complesse sfide della pandemia” e grazie “alla sinergia tra le Istituzioni, di cui i Prefetti e gli Amministratori locali sono stati attivi promotori, che è stata un punto di forza essenziale per arginare la recrudescenza del contagio e assicurare la tenuta della coesione sociale. Se ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro, e soprattutto grazie alla ricchezza di risorse che il Paese ha saputo trovare o riscoprire e all'apporto unitario che ciascuno, non senza sacrificio, ha offerto".
Giovani e anziani radici della Nazione
Il Presidente non manca si ringraziare “ogni cittadino che, con il proprio senso civico e il rispetto delle regole, ha dato il suo personale contributo alla lotta contro il virus. “Il mio pensiero, in particolare, è per gli anziani e i giovani, radici e futuro della Nazione, che hanno subito in modo rilevante, nei propri percorsi di vita, l'impatto della crisi. Nella Festa della Repubblica, il nostro commosso omaggio va a coloro che, ancora in molti, sono stati colpiti dal contagio e hanno perso la vita, con un carico di sofferenza che appartiene a tutta la collettività".
Le parole
Futuro. Fiducia. Rispetto. Unità. Sono queste le parole più forti del Capo dello Stato nel messaggio ai Prefetti, ma soprattutto c’è quella più sentita e più densa: normalità. "Della comune tensione alla ripresa, sono indice, in particolare, gli sforzi profusi sul territorio per assicurare efficienza alla campagna vaccinale, un ritorno a condizioni di normalità in ambito scolastico e il graduale riavvio di tutte le attività economiche, sociali, culturali".
Le sfide per ripartire
Matterella ricorda le opportunità, pianificazioni e agli investimenti a livello europeo. In “questa delicata fase, cruciale è il ruolo svolto dai Prefetti e da quanti esercitano una funzione pubblica, chiamati a sostenere le iniziative promosse per la ripartenza, il cui buon esito dipenderà dal contributo di tutti e dalla complessiva capacità di fare rete delle componenti istituzionali e della società civile".
Gli auguri ai Prefetti
"Nell'anno in cui celebriamo anche il centosessantesimo anniversario dell'Unità d'Italia - conclude Mattarella - merita di essere richiamata la prima vocazione del Prefetto, quella di rendere prossimo alle singole comunità lo Stato, che viene 'rappresentato', reso presente, nel contesto locale. È un compito di altissima responsabilità. "Con l'auspicio che la Festa della Repubblica possa essere l'occasione di una rinnovata riflessione sui valori di libertà, uguaglianza e democrazia alla base della scelta repubblicana e della Carta costituzionale, punto di sicuro orientamento anche nell'attuale passaggio storico, rivolgo a voi Prefetti e a tutte le Istituzioni locali i più sentiti auguri di buon lavoro".