SCIENZA
Fisica
80 anni fa la scomparsa di Majorana, un mistero che continua
Era il 27 marzo 1938, senza lasciare traccia svaniva improvvisamente nel nulla il fisico Ettore Majorana, il più silenzioso e schivo dei Ragazzi di via Panisperna

Ettore Majorana è scomparso senza lasciare traccia il 27marzo 1938. Fuga o suicidio sono state le ipotesi che da allora hanno cominciato ad alternarsi senza mai trovare risposta. La sera della sua scomparsa il fisico era partito da Napoli, dove gli era stata offerta una cattedra, con un piroscafo diretto a Palermo. Aveva annunciato la sua intenzione di sparire in una lettera al suo amico di Napoli Antonio Carrelli, ritrattata l'indomani con un'altra lettera. Poi c'e' stata anche una missiva alla famiglia nella quale raccomandava: "Ho un solo desiderio: che non vi vestiate di nero". Da allora in poi non ci sono state notizie. Le indagini, scattate nei giorni immediatamente successivi, non avevano portato a nulla.
Negli anni sono state avanzate più ipotesi, accanto a quella del suicidio. Da allora c'è chi non ha mai smesso di cercarlo, chi pensa di averlo visto in Germania e chi in Argentina, dove in passato sarebbe stato segnalato a Buenos Aires; altri ancora sonoconvinti che si sarebbe chiuso in un monastero.
Se dopo tanti anni è ormai archiviato il caso della scomparsa del più misterioso dei fisici di Via Panisperna, che ruotavano intorno a Enrico Fermi, per il mondo scientifico le teorie di Majorana sono un enigma altrettanto avvincente e tutt'altro che chiuso, a partire da quelle che descrivono il comportamento delle particelle più sfuggenti, i neutrini.