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ITINERARI

Il 31 ottobre la Giornata Nazionale in 37 Comuni

A spasso per le città: quando il Trekking è urbano

SI festeggia il 31 ottobre l'XI Giornata nazionale del turismo lento: monumenti, arte e itinerari da percorrere rigorosamente a piedi in città per scoprire luoghi storici e angoli sconosciuti della nostra Penisola. Quest'anno dedicati al tema della Grande Guerra

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Coniugare sport, arte e voglia di scoprire gli angoli più remoti delle nostre città: questo è Il trekking urbano, un nuovo modo di fare turismo che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati. Sostenibile e "vagabonding", come amano chiamarsi i trekker che lo praticano, sfrutta itinerari studiati da esperti che sposano la salubrità di attività all’aria aperta, con la scoperta dell’arte e della bellezza dei nostri centri storici. Ma rappresenta al tempo stesso la possibilità di vivere un'esperienza unica anche per i residenti ed è aperta a tutte le età.

Il 31 ottobre la Giornata Nazionale del Trekking Urbano
"Ricordare e ripercorrere la nostra storia a 100 anni dalla Grande Guerra" è il tema del Trekking Urbano 2014, la giornata nazionale del turismo a piedi, che giunge quest'anno alla sua undicesima edizione. Saranno ben 37 le città italiane che il 31 ottobre celebreranno la manifestazione, da nord a sud, isole comprese. L’iniziativa è stata ideata da Siena nell’ormai lontano 2002 e sin dalle prime edizioni è stata sposata da diversi Comuni italiani che per l'occasione organizzano percorsi ricchi di sorprese con viste e panorami mozzafiato immersi tra l'arte e la natura.

I percorsi città per città 
Saranno tanti e diversi i “trekking” che le città italiane offriranno agli amanti del 'turismo lento' tutti ispirati al tema della Grande Guerra. Percorsi sempre nuovi che conducono a musei, monumenti, luoghi panoramici, osterie, botteghe artigiane, mercatini, parchi. A Siena, ad esempio, si potranno ripercorrere i luoghi più significativi del periodo bellico che hanno segnato la storia della città e della sua gente: da Piazza de Campo dove la croce rossa dipinta sui mattoni caratterizzava Siena come “città ospedaliera”, alla Sinagoga, alle tante lapidi commemorative fino ai segni dei proiettili per sempre incisi nelle pietre degli edifici cittadini. Inizierà dal Castello del Buonconsiglio di Trento il trekking a piedi che, dal monumento adibito a caserma dell'Impero Austroungarico dove furono giustiziati famosi irredentisti italiani come Cesare Battisti, si arriverà fino al pittoresco borgo di Piedicastello. In pochi ricordano che Padova, dopo la sconfitta di Caporetto diventò capitale al fronte: qui il Comando Supremo dell’Esercito Italiano e le Missioni Alleate vi trasferirono la loro sede. Imperdibile il percorso che porterà fino a Villa Giusti (località Mandria) dove, il 3 novembre del 1918, fu firmato l'armistizio che sancì la fine delle ostilità tra il Regno d'Italia e l'impero Austro-Ungarico. A Catania l'appuntamento con il percorso La belle epoque è per l'1 e 2 novembre. La città visse il primo decennio del nuovo secolo come un sogno, fra rombi di motori e feste di primavera, eleganti caffè e sfavillanti prime teatrali, moderne industrie e ampi boulevard. Un sogno bruscamente interrotto dallo scoppio della guerra. A Napoli il trekking urbano diventa occasione per immergersi nel liberty. Protagonista l’architettura napoletana dei primi decenni del Novecento con le strade sinuose e  panoramiche all’interno dei quartieri Vomero e Chiaia. I diversi percorsi di trekking si svolgeranno il 31 ottobre ma, in alcuni casi, si prolungheranno fino al 2 novembre. Il programma dettagliato di ogni città con tutte le informazioni cu come partecipare si trova sul sito: www.trekkingurbano.info.

Social
E c'è anche una dimensione social. I partecipanti, infatti, potranno condividere la propria esperienza sul blog del trekking urbano ("blogdeltrekkingurbano") collegato al sito internet ufficiale www.trekkingurbano.info e ai social già attivi. Ci sarà anche un concorso fotografico su Instagram: basterà postare le immagini più belle dei percorsi seguiti con l'hashtag #trekkingurbano o #trekkingurbano2014. Al termine dell'edizione 2014, gli scatti saranno protagonisti di una "mostra virtuale" e i cinque che otterranno più "mi piace" diventeranno i testimonial della prossima edizione.


 

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