POLITICA
Aborto farmacologico, in Piemonte stop alla Ru486 nei consultori
Prevista delibera in contrasto con indicazioni Ministero Salute

Appendino: "Il diritto di scelta non si tocca"
"Sull'aborto il diritto di scelta non si tocca". E' secca la posizione espressa dalla sindaca di Torino Chiara Appendino sulle possibili decisioni della regione Piemonte sulla Ru486. "Non e' la prima volta - dice Appendino - che qualche esponente politico decide di fare la sua becera propaganda sul corpo delle donne, entrando a gamba tesa sui temi dell'interruzione volontaria di gravidanza e delle sue modalita'. In questo caso la manifestazione di ignoranza e' arrivata dal gruppo di Fratelli d'Italia, tramite l'assessore della Regione Piemonte, Maurizio Marrone".
"Vorrei addirittura - aggiunge Chiara Appendino - evitare di dargli visibilità, se non fosse che simili posizioni, in passato, hanno letteralmente distrutto l'esistenza di migliaia di famiglie e di donne".
"Quindi lo dico in maniera molto chiara: sull'aborto, il diritto di scelta non si tocca"."Fermo restando che quanto dichiarato sino ad ora dall'Assessore dimostra una totale ignoranza tecnica sul tema - conclude la sindaca - ci batteremo in ogni sede affinché la tutela delle donne e il loro diritto all'autodeterminazione vengano rispettati".