Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Aereo-abbattuto-l-Onu-inchiesta-internazionale-Obama-Putin-non-ostacoli-le-indagini-46991fac-e90e-4cc9-9089-ec2bae709fc0.html | rainews/live/ | true
MONDO

La tragedia del volo della Malaysia Airlines abbattuto nell'est dell'Ucraina

Aereo abbattuto, l'Onu: inchiesta internazionale. Obama: Putin non ostacoli le indagini

Il presidente Usa ha ribadito che "Putin ha la diretta responsabilità" di permettere le indagini e ha ricordato che sono stati "i russi ad armare separatisti russi". Mosca smentisce le accuse di Washington. Partito da Torez il treno con a bordo i corpi delle vittime. I ribelli consegnano le scatole nere agli esperti di Kuala Lumpur

Fiori in omaggio delle vittime (AP)
Condividi
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione nella quale si chiede un'indagine internazionale sullo schianto del volo MH17 della Malaysia Airlines, abbattuto giovedì nell'est dell'Ucraina. La risoluzione, approvata all'unanimità, chiede un accesso senza restrizioni al luogo dello schianto per gli investigatori  internazionali e un cessate il fuoco nella zona. L'organo esecutivo del Palazzo di Vetro chiede anche che i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia.
 
È partito il treno con i corpi delle vittime
Ha lasciato la stazione di Torez, il treno con a bordo gran parte dei corpi delle 298 vittime della tragedia. La sua partenza era rimasta bloccata fino a ieri  dal braccio di ferro tra i ribelli e Kiev. Prima di lasciare la stazione, i resti sono stati esaminati di nuovo, questa volta da esperti olandesi. Ma restano ancora incongruenze tra i dati delle varie fonti: Kiev riferisce che nei cinque vagoni refrigerati ci sono 252 corpi, mentre gli esperti internazionali parlano di 282. Non tutti sarebbero stati caricati, ha spiegato in conferenza stampa l'ambasciatore ucraino a Roma, Yevhen Perelygin.
 
La destinazione del treno
Incerta anche la destinazione del treno. Inizialmente si era parlato di Donetsk, la capitale dell'autoproclamata repubblica dei ribelli, dove ancora ieri erano segnalati combattimenti. Ma il presidente ucraino Petro Poroshenko ha affermato invece che la prima sosta del treno sarà Kharkiv, in mano alle forze lealiste, che dispone di tutte le strutture adeguate per le autopsie e gli esami del Dna. E dove tutto è pronto per accogliere i parenti delle vittime.
 
Le scatole nere
I ribelli filorussi hanno annunciato il cessate il fuoco in un raggio di 10 chilometri nella zona dell'est dell'Ucraina in cui è precipitato l'aereo della Malaysia e hanno consegnato le due scatole nere agli esperti di Kuala Lumpur. Lo rendono noto i principali media internazionali. 

Le accuse di Kiev a Mosca
Kiev insiste affermando di avere nelle mani prove che il missile che ha abbattuto l'aereo passeggeri della Malaysia Airlines giovedì scorso proveniva dalla Russia, nonostante le smentite di Mosca, che dichiara invece di non aver mai armato i ribelli.
 
Obama: Putin non ostacoli le indagini  
Barack Obama vuole che "la verità" sull'abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines "emerga" e i responsabili ne rispondano. Il presidente Usa ha ribadito che "Putin ha la diretta responsabilità" di permettere le indagini e ha ricordato che sono stati "i russi ad armare separatisti russi" e questi ultimi "debbono consentire che gli esperti facciano le loro indagini". "Cosa stanno esattamente cercando di nascondere?", si è chiesto Obama denunciando che "stanno rimuovendo le salme dal luogo dello schianto", senza alcun rispetto per le vittime. La Russia rischia di aumentare il suo isolamento e di pagare costi sempre piu' alti se continua a sostenere i separatisti ucraini, ha avvertito Obama, secondo cui il disastro aereo deve rappresentare per Putin l'occasione di cambiare la strategia che hanno finora adottato in Ucraina. Ossia favorendo la soluzione diplomatica, che, ha detto il presidente statunitense, "resta la mia preferita e per cui c'è ancora spazio". Ma se la Russia continua ad appoggiare i separatisti "il costo per il suo comportamento potrà solo aumentare", ha concluso Barack Obama.
 
La Russia: “Gli Usa dicono i avere immagini dallo spazio che confermano la responsabilità dei miliziani. Ma non le ha viste nessuno"

La Russia ha chiesto agli Stati Uniti di fornire alla comunità internazionale le immagini satellitari in loro possesso, scattate il giorno del disastro aereo nei cieli dell'Ucraina orientale. "Gli Usa dicono di avere immagini dallo spazio che confermano come il lancio del missile nella direzione dell'aereo malese sia stato fatto dai miliziani. Ma queste immagini non le ha viste nessuno", ha denunciato in un briefing a Mosca il capo della direzione centrale operativa dello Stato maggiore russo, Andrei Kartopolov, il quale ha confermato che anche secondo i dati della Russia, un satellite americano stava sorvolando l'Ucraina sud-orientale nel momento della tragedia.
"Si tratta di un sistema spaziale sperimentale – ha aggiunto - progettato per rilevare e monitorare il lancio di missili su varie distanze. Se gli americani hanno immagini da questo satellite, chiediamo loro di fornirle alla comunità internazionale per uno studio dettagliato".
 
Mosca continua ad accusare Kiev
Il ministero della Difesa russo ha diffuso materiali mirati a smentire le accuse avanzate dall'amministrazione Usa, secondo cui i separatisti filorussi nell'est dell'Ucraina sarebbero responsabili dell'abbattimento dell'aereo di Malaysia Airlines. Il ministero ha mostrato immagini che dimostrerebbero che sistemi terra-aria ucraini erano attivi nella zona nei giorni prima dello schianto. Secondo ufficiali russi, giovedì, il giorno dello schianto, i sistemi sarebbero stati usati nove volte. La Russia, ha insistito il ministero, non aveva fornito ai separatisti nessun tipo di missili terra-aria e non ci sono prove che sia stato sparato alcun missile. 
Condividi