MONDO
Il giallo del volo precipitato
Aereo malese, ritrovato in mare un altro pezzo del velivolo. Il maltempo la causa del disastro
Trovati altri tre corpi in mare. Il velivolo sarebbe andato in fase di stallo per l'eccessivo freddo ad altissima quota, altitudine che il pilota ha voluto raggiungere per evitare una violenta perturbazione

Le operazioni di recupero
La parte più grande di quelle ritrovate misura circa 10 metri per cinque e si trova ad una profondità di 30 metri, al largo dell'isola del Borneo. Finora sono stati recuperati 30 corpi. Nelle operazioni di recupero sono impegnate 29 navi e 17 aeromobili. Si cerca la scatola nera, fondamentale per determinare la causa dello schianto.
Il maltempo causa del disastro
Sarebbe stato il maltempo la causa principale del disastro aereo avvenuto domenica scorsa: secondo l'agenzia Meteo indonesiana Bmkg, le condizioni di freddo ad alta quota avrebbero mandato il velivolo in fase di stallo. Lo riferisce la Bbc. Inoltre, l'aereo che si è schiantato il 28 dicembre non avrebbe dovuto prendere il volo, perché senza licenza di farlo in quel giorno.
Intanto, il governo indonesiano ha vietato temporaneamente alla compagnia AirAsia di fare voli sulla stessa rotta in cui l'aereo malese lo scorso 28 dicembre si è inabissato. Le autorità aeronautiche indonesiane hanno stabilito il divieto, dopo che la compagnia aerea ha violato la tabella dei voli sulla rotta Surabaya-Singapore.