MONDO
E' il numero più elevato dal 2009, uno su quattro un bambino
Afghanistan, Onu: nel 2015 uccisi o feriti 11mila civili
Nei 12 mesi del 2015 le vitime civili sono state 11.002, di cui 3.545 morti e 7.457 feriti, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente
Nei 12 mesi del 2015, sostiene il Rapporto, "è stato possibile documentare 11.002 vittime civili", di cui 3.545 morti e 7.457 feriti, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente. Si tratta inoltre del più alto numero di vittime civili nel conflitto afghano da quando nel 2009 l'Unama ha cominciato a sistematizzarle.
"Costatando questo incremento - ha commentato il responsabile dell'Unama, Nicholas Haysom - dobbiamo ripetere che il danneggiamento di civili è totalmente inaccettabile. E dobbiamo rivolgere un pressante appello a coloro che infliggono queste sofferenze al popolo afghano ad adottare misure concrete per proteggere la popolazione civile e a mettere un punto finale in questo 2016 alle uccisioni e alle menomazioni dei civili".
Per quanto riguarda le responsabilità delle vittime, il Rapporto assicura che il 62% di esse va a "elementi anti-governativi" (ma con -10% rispetto all'anno precedente), il 17% alle differenti forze filo-governative (in aumento rispetto al passato), mentre un altro 17% riguarda vittime di cui non è stato possibile attribuire la responsabilità. Il restante 4%, infine, è dovuto allo scoppio di residui bellici.