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MONDO

Afghanistan, stretta dei talebani in Panshir: rischio crisi umanitaria. Verso nuovo governo

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I combattenti Talebani stanno penetrando in profondità nella Valle del Panshir, l'ultimo baluardo della resistenza in Afghanistan: resistenza che faticaa tenere le proprie posizioni, mentre in molti fuggono dai villaggi, innescando una potenziale crisi umanitaria. Lo rivelano fonti locali, secondo le quali i jihadisti, ormai dotati di armi moderne confiscate all'ex esercito esercito regolare afghano e di unità di élite, avrebbero conquistato nuovi distretti nella valle.

Ali Maisam Nazary, portavoce della resistenza ma che non sitvrova nella valle, afferma che i miliziani che combattono i talebani "non cederanno mai", mentre l'ex vicepresidente Amrullah Saleh, che è al fianco di Ahmed Massoud - figlio del"Leone del Panshir", Ahmed Shah Massoud, ucciso dai talebani nel 2001 -, constata che la situazione è difficile per la resistenza e parla del rischio di una "crisi umanitaria su larga scala"innescata dalle migliaia di abitanti del Panshir "sfollati dall'avanzata talebana".

Fino a ieri i distretti caduti nelle mani degli Studenrti del Corano erano almeno quattro. L'unica certezza è che sono arrivati fino al villaggio di Anabah, a 25 km dall'ingresso meridionale della valle del Panshir, che è lunga 115 km.

Stamane i talebani hanno rivendicato di aver conquistato terreno nella Valle del Panshir,  avanzando di 25 chilometri. La valle, 80 chilometri a nord di Kabul, è lunga 115 chilometri ed è controllata dagli uomini di Ahmad Massoud e  dell'ex vicepresidente Amrullah Saleh.

Ad Anabah sorge l'ospedale di Emergency: finora i Talebani "non hanno interferito con le attività di Emergency", scrive l'ong fondata da Gino Strada, che aggiunge tuttavia che "molte persone hanno lasciato i loro villaggi negli ultimi giorni".

Bbc: poliziotta uccisa dai talebani
Miliziani talebani hanno ucciso una poliziotta a Firozkoh, capoluogo della provincia centrale afghana di Ghor. Lo ha riferito la Bbc citando i parenti della donna, secondo i quali la vittima era incinta di otto mesi e lavorava in un carcere. La donna è stata identificata dai media locali come Banu Negar ed è stata uccisa, secondo quanto denunciato dai parenti, davanti a loro occhi nella casa di famiglia.

I talebani, rispondendo ad una richiesta di commento dell'emittente britannica, hanno promesso di indagare. La dinamica di quanto accaduto non è ancora chiara ed è di difficile ricostruzione vista l'omertà diffusa tra i  residenti, che temono ritorsioni. I parenti della vittima hanno diffuso foto che mostrerebbero sangue su un muro in un angolo di una stanza e un corpo, il cui viso appare pesantemente sfigurato,

Daily Mail: i talebani usano armi lasciate dagli Usa
I Talebani stanno usando armi avanzate  lasciate dagli americani dopo il loro ritiro dall'Afghanistan per  combattere gli uomini del Fronte della resistenza nazionale nella  Valle del Panshir, unica zona non finita sotto il loro controllo. Lo  scrive il Daily Mail citando video che mostrano Talebani con in mano  fucili M4 e M16 e con indosso occhiali per la visione notturna.   

Gen. Milley: condizioni per guerra civile in Afghanistan
In Afghanistan "ci sono le condizioni per una guerra civile", secondo il capo di stato maggiore dell'Esercito Usa, gen. Mark Milley, intervistato da Fox News.

"Non so dire se i Talebani riusciranno a governare, a consolidare il loro potere, ma vedo buone probabilità per una guerra civile estesa che potrebbe portare a una ricostituzione di Al Qaida o a una crescita dell'Isis o di altri gruppi terroristici", ha detto il militare americano. Milley ha ribadito che il terrorismo potrebbe "risorgere"nella regione "entro 12 o 24 o 36 mesi". 

Talebani verso nuovo governo
Intanto i talebani sono pronti ad annunciare il loro nuovo governo, dopo tre settimane di gestazione: lo afferma Inamullah Samangani, membro della commissione culturale talebana, citato da Tolo News, secondo il quale l'annuncio sarà fatto a breve. Samangani ha affermato che "non ci sono ostacoli all'annuncio di un nuovo governo" e che l'annuncio avverrà a ufficialmente "a breve". Tolo News rileva come non ci siano indiscrezioni sulla composizione dell'esecutivo.

Ma secondo un analista afghano, Syed Ishaq Gilani, citato dall'emittente, "ci saranno decine di ministeri tecnici e ad occuparli dovrebbero essere dei tecnici competenti". Secondo Gilani, inoltre, i talebani "dovranno prendere in considerazione la democrazia nel futuro sistema politico".

Tolo News sottolinea la presenza a Kabul da ieri di Faiz Hameed, capo dei servizi di intelligence del Pakistan (Is), in coincidenza con gli ultimi preparativi per la formazione del governo. Hameed è stato fotografato assieme all'ambasciatore pachistano al Serena Hotel della capitale afghana.    

Di Maio in Qatar: lotta al terrorismo rimane fondamentale
"La lotta al terrorismo rimane fondamentale: c'è in ballo la sicurezza dell'Afghanistan, ma anche di tutta l'Ue, e non possiamo permetterci di abbassare la guardia". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, spiegando gli argomenti dei colloqui che ha in programma oggi con le autorità del Qatar durante la tappa a Doha della sua missione nella regione. 

Oggi missione in Qatar, da tempo ormai centro nevralgico delle relazioni di tutto il mondo con l'Afghanistan", scrive Di Maio, che poi aggiunge: "Dobbiamo continuare a lavorare su quattro fronti: lotta al terrorismo;accoglienza e sostegno ai civili afghani; corridoi umanitari tramite Paesi terzi; supporto alle organizzazioni umanitarie sul posto. Punti cardine che sono stati anche al centro dei colloqui che ho avuto ieri in Uzbekistan e Tajikistan con i rappresentanti delle Istituzioni locali".

Sul tema dell'accoglienza, complessivamente sono stati già evacuati oltre 125mila civili afghani.

"A breve però -sottolinea il ministro degli Esteri - si porrà seriamente un tema di flussi migratori, di un esodo che rischia di impattare in modo fortissimo sui Paesi vicini all'Afghanistan. L'Italia farà come sempre la sua parte, ma quando i riflettori si abbasseranno non dovremo essere lasciati soli, servirà il sostegno di tutta la comunità internazionale". 
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