POLITICA
Il caso
Afghanistan, bufera su dem toscana. Pd: si dimetta

La presa di posizione della segreteria dem arriva dopo le accuse della della Lega. In particolare, Matteo Salvini aveva twittato: "Fa parte della commissione Pari Opportunità della Regione Toscana e si è dichiarata a favore del ritorno del regime talebano in Afghanistan: le parole di Nura Musse Ali, indicata dal Pd e intervistata dai media locali, sono gravissime soprattutto perché pronunciate da una donna". E ancora: "Come si può sostenere un regime guidato da criminali che ammazzano, stuprano, torturano e chiudono in casa le donne? Siamo sicuri che Letta e Giani prenderanno le distanze, perché l'apologia dell'islam radicale è incompatibile con la nostra democrazia".
Nura Musse Ali, avvocatessa di 35 anni originaria della Somalia ma cresciuta a Pisa, è componente della commissione Pari Opportunità della Regione Toscana a guida Pd. Nella sua intervista a Il Tirreno, spiega che, "forse qualcuno rimarrà sorpreso, ma sono a favore della presa del potere da parte dei fondamentalisti in Afghanistan, non perché condivida il loro modus operandi. Ritengo che quello che stiamo vivendo fosse una tappa obbligata della storia, affinché finalmente quel Paese iniziasse il proprio lento cammino verso un'interpretazione evolutiva delle sue leggi e la maturazione del concetto di vita politica e sociale".