MONDO
Al Brasile il tragico record mondiale degli omicidi
È l'altra faccia del Brasile, che fa da contraltare ai lustrini del campionato del mondo. Il Paese sudamericano detiene un triste primato planetario, quello dei morti ammazzati.

Il numero reale potrebbe superare i 60mila, perché le autorità classificano molte morti “da causa incerta”, come sotterfugio per evitare indagini e contenere i dati ufficiali. L'ultima strage è avvenuta a Carapicuiba, dove sono state massacrate 5 persone, tre delle quali adolescenti. In Brasile circolano 20 mln di armi da fuoco, di cui la metà illegali. Su internet si può acquistare una calibro 38 a 350 euro e una pallottola a 2 euro.
Nel referendum del 2005 sulla messa al bando delle armi da fuoco, il 64% dei brasiliani si è detto contrario. Il continente centro-sudamericano, secondo l’Agenzia Onu per il Controllo della droga e per la Prevenzione del crimine, si conferma quello con più disuguaglianze e il più violento del mondo. Il tasso di omicidi ogni 100mila abitanti più alto si registra in Honduras (90,4), seguito dal Venezuela e dal Belize, ma in termini assoluti il Brasile si piazza al primo posto, davanti all’India, alla Nigeria e al Messico.