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ITALIA

La massa è di circa 250mila metri cubi

Allerta ghiacciaio: su Planpincieux sarà allestito radar per monitorare il crollo

Il sindaco di Courmayeur incontra la popolazione. Evacuate in via precauzionale alcune baite. E' previsto per la serata di oggi l'arrivo di una perturbazione 

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 A partire da domani sarà allestito un radar che sorveglierà in tempo reale, 24 ore su 24, il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, che rischia di crollare sulla Val Ferret, sopra Courmayeur.

Questa tecnologia - fornita dal Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio della Regione Valle d'Aosta, che opera in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura - potrà funzionare anche in condizioni di scarsa visibilità e integrerà l'attuale monitoraggio fotografico, che non è stato progettato per essere un sistema di allerta. Al momento viene infatti scattata una fotografia al giorno che consente, attraverso il raffronto con le immagini precedenti, di stimare il movimento giornaliero della massa, la cui velocità è aumentata negli ultimi giorni superando il mezzo metro.

La massa a rischio collasso è di circa 250mila metri cubi. A dare l'allarme sono state le strutture tecniche della Regione Valle d'Aosta e della Fondazione Montagna sicura, registrando un'accelerazione del movimento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno.

Il comune di Courmayeur con un'ordinanza del sindaco, Stefano Miserocchi, ha disposto la chiusura della strada comunale della Val Ferret. Il sindaco ha convocato per oggi, alle 17.45, in municipio, una riunione con i proprietari, i residenti e gli esercenti della Val Ferret.

Conte: Allarme ghiacciaio Monte Bianco deve mobilitarci tutti 
"E' di queste ore la notizia di un ghiacciaio sul versante italiano del monte Bianco che rischia di collassare. Un allarme che non può lasciarci indifferenti e che deve scuoterci e mobilitarci tutti". Così il premier Giuseppe Conte all' Onu.

Impossibile prevedere l'esatto momento del crollo
L'analisi dei dati di movimento correlati ad altre osservazioni della massa glaciale del Planpincieux hanno evidenziato, da quanto riportato dalle Strutture regionali e da Fondazione Montagna Sicura, un potenziale pericolo di crollo, senza tuttavia poterne prevedere da un punto di vista temporale l'esatto momento, di un volume stimabile in massimi 250.000 metri cubi. In questa situazione, spiegano dal Comune, non si ha a disposizione un vero sistema di monitoraggio tale da consentire l'attivazione di preallarmi o allarmi al superamento di soglie definite.

E' previsto per la serata di oggi l'arrivo di una perturbazione che porterà una diminuzione delle temperature e una leggera nevicata sul massiccio del Monte Bianco. Condizioni che potrebbero favorire il rallentamento della massa instabile. In base alle previsioni dell'ufficio meteo della Valle d'Aosta, nella zona cadrà qualche centimetro di neve fino a quota 2.200-2.300 metri.

Ipcc: scioglimento ghiacciai destinato a crescere
"La perdita globale dei ghiacciai, la fusione del permafrost e il declino nella copertura della neve e nella estensione dei ghiacci artici sono destinati a continuare,a causa dell'aumento della temperatura dell'aria in superficie,con inevitabili conseguenze per straripamenti di fiumi e rischi locali. La grandezza di questi cambiamenti della criosfera è destinata ad aumentare ulteriormente nella seconda metà del 21/o secolo". Lo scrive l'Ipcc, il comitato scientifico dell'Onu, nel rapporto su oceani e ghiacci. 
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