POLITICA
Calendarizzata per martedì prossimo
Alluvione di Genova, il M5s sul piede di guerra. In Senato una mozione di sfiducia a Renzi
I grillini chiedono conto al Governo "dei problemi del dissesto idrogeologico mai risolti". Intanto giovedì alle 12 il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti riferisce alla Camera

Nella mozione si parla, in sostanza dei problemi di dissesto idrogeologico "mai risolti nonostante in data 5 agosto 2014 diversi imprenditori di Genova avessero avvertito in forma scritta l'esecutivo". Nel testo della mozione si sottolinea che l'esondazione dei torrenti a Genova, Bisagno, Rio Fereggiano e Sturla si era manifestata "del medesimo tenore appena tre anni or sono, nel novembre 2011, quando la furia delle acque dei tre torrenti esondati provocò anche in quell'occasione morte e devastazione, portandosi via sei vite umane".
"L’estrema pericolosità del bacino idrogeologico genovese costituisce - ricorda la mozione - un fatto notorio: basti ricordare che altri alluvioni devastanti nell'area si ebbero - solo negli ultimi 40 anni - nel 1970 (44 morti), nel 1992 (7 morti) e nel 1993 (4 morti). La mozione cita uno stralcio della lettera del 5 agosto 2014, inviata dalle imprese "incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno al Governo (sia il Presidente del Consiglio dei Ministri, sia il coordinatore della struttura di missione "Italia Sicura") sulla necessità di intervenire con estrema urgenza, onde evitare il ripetersi della tragedia del 2011".
E intanto il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti andrà già giovedì alle12 nell'Aula della Camera per una informativa urgente sull'alluvione. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.