ITALIA
Estate in 'stand by'
Amnesia si sposta verso sud, scatta l'allerta meteo per le regioni centrali
Dopo aver portato piogge e temporali sul nord Italia, la perturbazione in arrivo nelle zone centrali. Per il bel tempo bisognerà aspettare mentre, per fine mese, è previsto l'arrivo di un'ondata di calore
Ma se la perturbazione in questione dovrebbe esaurirsi al più tardi venerdì, il bel tempo che seguirà sarà di breve durata. Il rischio maltempo non è infatti finito e l'influenza di una bassa pressione nord Europea già sabato porterà nuovi temporali sul Triveneto e sulle regioni adriatiche fino al Molise. Sembra confermata, invece, una nuova ondata di caldo africano verso fine mese.
Intanto, sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede, a partire dalla serata di martedì 16, precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e che potrebbero essere accompagnate da grandine, fulmini e forti raffiche di vento, su Emilia Romagna in estensione a Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna.
Sulla base dei fenomeni previsti il Dipartimento ha anche valutato per la giornata di mercoledì una criticità arancione per rischio idraulico sulle pianure delle Marche e per rischio idrogeologico sul nord ovest della Lombardia, sul Molise e su buona parte della Puglia.
L’allerta nella Capitale
"A seguito dell'allerta diramata dal Sistema di Protezione Civile Regionale – ha comunicato la Protezione Civile di Roma Capitale -, si comunica che dalla serata di oggi, martedì 16 giugno, e per le successive 24 - 36 ore, si prevedono in estensione sul Lazio precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale”. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. È stato inoltre emesso un avviso di criticità idrogeologica ''codice giallo - ordinaria'' nelle zone di allerta: bacino medio - Tevere, Roma, Aniene e bacini costieri meridionali.