MONDO
Testimoni parlano di un'esplosione molto potente
Ankara: autobomba nel centro città, sul luogo molti morti e feriti
Una forte esplosione è avvenuta nel centro di Ankara, nel parco Güvenpark, vicino all'area dove il 17 febbraio scorso era scoppiata un'autobomba che aveva ucciso 29 persone

L'emittente Cnn Turk riferisce che i feriti sono stati trasferiti in 10 diversi ospedali.
L'esplosione, secondo l'emittente TRT, è stata causata da un'autobomba che si è scontrata con un'autobus. Secondo un funzionario della sicurezza turca l'automobile sarebbe stata guidata da un attentatore suicida.
La deflagrazione è avvenuta nei pressi del ministero dell'Educazione, nel parco di Guvenpark che si trova nel distretto centrale della capitale turca. Numerose macchine che si trovavano nei pressi del luogo dell'esplosione si sono incendiate. L'area è stata transennata ed evacuata nel timore di un secondo attacco.
L'attentato è avvenuto intorno alle 18.30 (le 17.30 in Italia), in una zona vicina a quella in cui il 17 febbraio scorso era scoppiata un'autobomba che aveva ucciso 29 persone. Si tratta della terza esplosione nella capitale turca dall'ottobre 2015..
Testimoni parlano di un'esplosione molto potente, udita in diverse zone della capitale turca.
Proprio oggi le autorità turche hanno parzialmente revocato il coprifuoco imposto nella parte storica di Diyarbakir, ma hanno annunciato misure simili a Yuksekova e Nusaybin, altri centri del sud-est del paese dove è forte la presenza curda. Lo Stato maggiore ha annunciato questa settimana la fine della sua operazione con un bilancio di 279 morti nei ranghi del Pkk.
Intanto l'autorità radiotelevisiva turca ha imposto un divieto temporaneo di pubblicazione delle immagini relative all'esplosione di stasera nel centro di Ankara. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu. La misura è ricorrente in Turchia in caso di attacchi terroristici.
Difficile sapere se vi siano degli italiani tra le vittime o i feriti. La Farnesina sta facendo le necessarie verifiche.