ITALIA
Non si placano le polemiche
Anm, Sabelli: Giustizia non si cambia con responsabilità civile. Riforma danneggia cittadini
Conferenza stampa del presidente dell'associazione nazionali magistrati che dice: "I giudici non si lasceranno intimidire"

La riforma della responsabilità civile dei magistrati, approvata due giorni fa e sulla quale il Csm si è candidato a monitorare gli effetti, non piace ai magistrati che porteranno le loro perplessità anche al Colle: "Le novità negative sono molte - dice Sabelli -. La legge è stata presentata come voluta dall'Europa, ma non è assolutamente così. L'Europa non ha mai parlato di responsabilità civile dei magistrati. Slogan come 'Lo chiede l'Europa' e 'Chi sbaglia paga' sono demagogici. Questa riforma danneggia i cittadini, soprattutto i più deboli".
"I cittadini potranno essere tutelati solo dalla buona giustizia, che si fa con le buone riforme, che il governo non ha ancora fatto - ha detto ancora Sabelli -. Vogliamo sfidare la politica sul campo delle riforme per la buona giustizia, indicando dei punti semplici e chiari, come l'abrogazione della legge ex Cirielli e il blocco dei termini di prescrizione dopo il primo grado, e l'estensione alla corruzione delle norme antimafia".
Il presidente dell'Anm ha poi evidenziato le maggiori criticità che la riforma può comportare: "Il rischio di abuso" nel ricorso per la responsabilità civile dei magistrati "è particolarmente elevato. Il rischio è che si arrivi a un quarto, un quinto, un sesto grado di giudizio".