CULTURA
Svizzera
Anniversario Leonardo, mostre in Svizzera: a Locarno espone Di Fabio
Rassegne in onore del genio da Vinci al Rivellino

Il lavoro di questo artista, conosciuto a livello internazionale e che ha esposto, oltre che in Italia, a New York, Salisburgo e Londra, si ispira al cosmo, fra natura, fisica e spazio. Nei suoi dipinti c'è un dualismo fra l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo. E' come guardare attraverso una lente di ingrandimento o un telescopio per vedere il cielo e oltre. La sua arte, spiega la curatrice della mostra Margherita Ferri, "è pittura della trascendenza, perché non si limita a studiare ciò che percepiamo e vediamo attraverso i sensi, ma cerca ciò che si avvicina al divino". La pittura di Alberto Di Fabio indaga sulle reazioni chimiche, gli atomi, il sistema neuronale e li ingrandisce. L'artista dipinge su carta di riso cinese intelata, con poesie prestampate. Le tele vengono poi sospese in aria nello spazio.Usa acrilici e colori ad acqua perché, attraverso le tante velature, le pennellature sulla tela o sulla carta, le increspature e le arricciature dei colori si fondono in altri toni. Questo gli permette di far sognare lo spettatore che vede in quelle velature il movimento della terra, delle sinapsi neuronali. I titoli delle opere corrispondono infatti a quelle particelle del cosmo invisibili ad occhio nudo: Sinapsi, Nebulosa, Neuroni, Molecole.
Nato nel 1966 ad Avezzano (L'Aquila), Alberto Di Fabio si trasferisce presto a Roma dove studia prima allo storico liceo artistico di Via Ripetta, poi all'Accademia di Belle Arti. Ha vissuto a Parigi e a New York dove ha esposto le sue opere grazie al famoso gallerista Larry Gagosian.