MONDO
Privacy vs sicurezza
Apple, Dipartimento giustizia Usa vuole obbligare Cupertino a collaborare
Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, invita a boicottare i prodotti Apple finché la società non non fornirà il software per sbloccare l'iPhone del killer di San Bernardino

decrittare i contenuti dell'iPhone del killer di San Bernardino, California.
Lo scrive Cnbc, che sottolinea come il dipartimento guidato da Loretta Lynch abbia presentato un' istanza per forzare Cupertino a seguire la decisione del tribunale sulla questione. Apple che già mercoledì ha detto, attraverso il suo amministratore delegato Tim Cook, che non collaborerà con l'Fbi, ha tempo fino al 26 di febbraio per dare una risposta definitiva: proprio la mossa del dipartimento ha prolungato di tre giorni la scadenza. Il cellulare in questione apparteneva a Syed Rizwan Farook, il cittadino americano che insieme alla moglie lo scorso dicembre ha ucciso 14 persone. In questo momento è diventato di proprietà del suo datore di lavoro, il dipartimento della Salute della contea di San Bernardino.
Google, WhatsApp e Mozilla a fianco di Apple
Con Apple si sono già schierati diversi colossi della Silicon Valley, tra cui Google, WhatsApp e Mozilla. Anche il New York Times in un editoriale ha sostenuto la battaglia di Cupertino per la privacy. Apple in questi giorni non ha dato alcun segno di voler fare un passo indietro. E la questione potrebbe arrivare davanti alla Corte suprema degli Stati Uniti.
Donald Trump: "Boicottiamo la Apple"
Donald Trump ha lanciato un appello a boicottare la Apple fino a che la casa di Cupertino non fornirà il software per sbloccare l'iPhone del killer di San Bernardino. Le parole del candidato repubblicano alla Casa Bianca durante un evento elettorale in South Carolina.