MONDO
Messaggi di cordoglio da tutto il mondo
Muore re Abdullah dell'Arabia Saudita. Obama: "Addio a un uomo di pace"
Il sovrano, malato da tempo, è scomparso all'età di 91 anni. Gli succederà il fratellastro Salman, 79 anni. I funerali nella capitale Riyad
Ultraconservatore in patria, aperto al dialogo fra religioni all’estero
Abdullah bin Abdulaziz, sesto re dell’Arabia Saudita, era malato da tempo. L'ultimo periodo della sua vita è stato costellato da malattie e ricoveri, in patria e all'estero. Per oltre tre decenni è stato uno degli uomini più influenti degli Stati del Golfo e un alleato cruciale degli Stati Uniti. Sarà probabilmente ricordato come il sovrano che in patria ha promosso i valori ultraconservatori dell'Islam, ma che all'estero ha lanciato numerose iniziative per il dialogo interreligioso. Era re dal 3 agosto 2005, quando era salito sul trono dopo la morte di Fahd. Già dieci anni prima, nel 1995, aveva di fatto assunto la carica di reggente dopo che lo stesso Fahd era stato dichiarato temporaneamente invalido.
Il nuovo re Salman
Il suo posto sarà preso da Salman Abdul Aziz al Saud, suo fratellastro e come lui uno dei tanti figli del fondatore del regno, Abdul Aziz al Saud. Ha quasi 80 anni, ma ha ottimi rapporti e contatti con le tante tribù del Paese e decenni di esperienza di governo, essendo stato sin dai primi anni '60 governatore della regione di Riyad, che sotto la sua guida è divenuta una metropoli. Ha fama di avere buone capacità diplomatiche, ma anche di saper usare le maniere forti. Dal 2011 è stato ministro della Difesa e ha svolto un ruolo chiave nell'adesione del suo Paese alla coalizione internazionale anti-Isis guidata dagli Usa, con i caccia sauditi che bombardano postazioni jihadiste in Siria. La sua salute desta qualche preoccupazione, avendo avuto un ictus che gli ha lasciato qualche problema di mobilità al braccio sinistro. Tuttavia, secondo gli analisti, dovrebbe essere in grado di garantire una transizione senza scossoni.
Messaggi di cordoglio da tutto il mondo
Messaggi di cordoglio per la morte di re Abdullah stanno arrivando da tutto il mondo. "La sua vita abbraccia un arco di tempo che va da prima della nascita dell'Arabia Saudita moderna fino al suo emergere come forza fondamentale all'interno dell'economia mondiale e leader tra i Paesi arabi e islamici – ha dichiarato il presidente Usa, Barack Obama - Egli ha intrapreso passi importanti per far avanzare l'iniziativa di pace nella regione araba, uno sforzo che gli sopravviverà". La Giordania ha proclamato 40 giorni di lutto nazionale, mentre il presidente francese, Francois Hollande, ha parlato di lui come di "uno statista la cui opera ha profondamente segnato la storia del suo Paese".