MONDO
Domani alla sfilata del 14 luglio
Arriva Trump: Parigi per 48 ore crocevia diplomatico. Merkel: distanze spiacevoli, dialogo continua
Donald Trump è a Parigi. Invitato dal presidente francese Macron, domani sarà alla filata per il 14 luglio. All'Eliseo anche la cancelliera tedesca Angela Merkel per il 19/o consiglio dei ministri franco-tedesco dedicato soprattutto alla Difesa. Ma non è previsto che i leader di Stati Uniti e Germania si incontrino

La coppia presidenziale, invitata per commemorare il centenario dell'ingresso degli Stati Uniti nella Grande Guerra, è atterrata di buon mattino all'aeroporto di Orly. E poi si è subito divisa: Trump all'ambasciata americana, a Place de la Concorde, per incontrare i connazionali a Parigi; la First Lady, senza neanche cambiarsi d'abito in un tailleur Dior rosso fuoco, in un ospedale pediatrico, il più grande della regione parigina, dove ha conversato in francese e inglese con i piccoli ospiti.
Successivamente Trump, accompagnato da Melania, è giunto agli Invalides per una cerimonia di commemorazione dell'entrata degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale al fianco degli Alleati. Li hanno accolti il presidente francese e la moglie Brigitte. Stretta di mano cordiale fra i due capi di Stato, poi Trump ha baciato Brigitte.
In serata è prevista a cena al Jules Verne, il ristorante stellato dello chef Alain Ducasse, al secondo piano della Tour Eiffel, da cui si gode di una vista mozzafiato su tutta Parigi.
L'intera Tour Eiffel sarà evacuata e chiusa al pubblico a partire dalle 18.00. Parigi è ovviamente blindata, con una 'copertura' anche aerea e fluviale.
In previsione della visita di Trump, che coincide con un consiglio dei ministri franco-tedesco alla presenza della cancelliera, Angela Merkel, la prefettura di Parigi ha schierato tra oggi e domani circa 11mila tra poliziotti e gendarmi e 2.500 vigili del fuoco.
Domani la parata militare: la apriranno i soldati americani e per Trump, notoriamente appassionato di cose militari, sarà sicuramente un motivo di orgoglio. Subito dopo, ripartirà alla volta di Washington e gli toccherà rituffarsi nei grattacapi del Russiagate.
Merkel, distanze con Usa spiacevoli ma dialogo continua
"Le differenze con gli Usa sono spiacevoli" ma il dialogo continua. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel a Parigi nel giorno della visita del presidente Usa Donald Trump. Merkel ha fatto riferimento al presidente Usa durante la conferenza stampa all'Eliseo al fianco del presidente francese Emmanuel Macron, rispondendo a un giornalista che le ha chiesto un commento all'odierna accoglienza di Trump in pompa magna nella Ville Lumière. "Anche noi abbiamo ricevuto il presidente americano al G20 di Amburgo", ha ricordato la cancelliera, aggiungendo: "Tra noi ci sono punti di intesa come sulla lotta al terrorismo, ma anche chiare differenze come l'uscita deplorevole degli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi. Non ignoriamo le divergenze ma questo non significa che non ci si debba parlare". Merkel, che a Parigi, salvo sorprese, non dovrebbe incontrare l'omologo Usa, ha poi detto che "siamo tutti d'accordo nel dire che serve una stretta cooperazione con gli Usa, al di la delle opinioni". "Credo che le celebrazioni del 14 luglio siano un'occasione importante" per ricordarlo. "L'Europa da sola non può vincere la lotta al terrorismo - ha avvertito - e non è un caso se siamo membri della Nato. Macron ha poi preso la parola per dire che tra Francia e Germania "non ci sono divergenze sul modo di trattare con gli Stati Uniti. Non dobbiamo mai dimenticare che la storia è molto più grande di noi".