SPETTACOLO
Marchio Heaven’s Door
Arriva il whisky da Nobel targato Bob Dylan
Il cantautore premiato per la sua carriera dall’Accademia di Stoccolma ha deciso di diventare produttore di un bourbon che sarà venduto con un’etichetta disegnata da lui in persona

Le bottiglie della nuova collezione, un rye, un bourbon e un "double barrel", si possono già prenotare online e dal 21 maggio, alla vigilia del 77esimo compleanno dell'artista, saranno disponibili nei negozi specializzati di alcuni stati Usa. L'affondo nel mondo dei liquori è l'ultima avventura nelle cento vite di Dylan: qualche settimana fa il Nobel per la letteratura aveva inciso una canzone per un album destinato a fungere da colonna sonora per i matrimoni gay. Sul fronte più commerciale, il menestrello di "Mr. Tambourine" ha prestato volto e voce al brand di lingerie Victoria's Secret e, dieci anni fa, a un Suv della Cadillac.
"Volevamo creare una collezione di whisky che, a modo loro, raccontassero una storia", ha detto Bob al New York Times. "Ho viaggiato per decenni e assaggiato alcuni dei migliori prodotti che ha da offrire il mondo del whisky. Questo è ottimo whisky", ha poi aggiunto. Dylan aveva, all'insaputa dei più, registrato il copyright per il termine "bootleg whisky" nel 2015. Bushala se ne era accorto e aveva passato settimane "ad arrovellarsi sul concetto: cosa avrebbe potuto essere un whisky Bob Dylan". Il distillatore aveva deciso di andare alla fonte e, siccome la fortuna aiuta gli audaci, era riuscito alla fine a parlare al telefono con il bardo in persona.
Dylan è l'ultimo protagonista nel mercato dei liquori creati dai vip, in cui si sono cimentati George Clooney, la cui tequila Casamigos è stata venduta l'anno scorso a Diageo, mentre Jay-Z ha dato il suo nome a uno champagne da 850 dollari a bottiglia. In questo caso Dylan, che è anche un artista figurativo, ha creato nella sua fonderia-laboratorio di Los Angeles, la Black Buffalo Ironworks, anche le decorazioni metalliche che avvolgono ogni bottiglia.