ITALIA
Le celebrazioni
Assisi, il sindaco di Roma accende la lampada per San Francesco: "Vigila sull'Italia"
L'olio per la lampada votiva quest'anno è offerto dalla Regione Lazio. "La popolazione della Regione Lazio - ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino - chiede di benedire questo olio perché arda come segno di fede e gratitudine al serafico Poverello"

"La popolazione della Regione Lazio - ha detto Marino - chiede di benedire questo olio perchè arda come segno di fede e gratitudine al serafico Poverello".
A invitare il sindaco di Roma ad accendere la lampada "a nome di tutti i comuni d'Italia e della Regione Lazio" è stato il custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti, il quale ha ricordato che "il 4 ottobre del 1939 la regione Lazio inaugurò i
pellegrinaggi dei comuni italiani ad Assisi, in seguito alla proclamazione di Santa Caterina e di San Francesco patroni primari d'Italia. Oggi, dopo 75 anni - ha aggiunto padre Gambetti - siete nuovamente qui presso la tomba del Poverello per l'offerta dell'olio". "Avanti, avanti Italia, unita!" è stato poi il suo incoraggiamento rivolto a tutti gli italiani.
"A nome dei comuni del Lazio e in rappresentanza dei Comuni, delle Province e delle Regioni italiane - ha affermato poi il sindaco di Roma, rivolgendosi a San Francesco - rinnovo l'offerta dell'olio e accendo la lampada votiva in onore dell'amore che tutta Italia ha per te. Vigila su di noi, illumina i governanti, dona lavoro, prosperità e pace a tutti gli italiani".