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TENDENZE

Comparve sul mercato il 9 marzo 1959

Auguri Barbie: 55 anni e non sentirli

Icona di stile e di bellezza, Barbie è stata capace di adeguarsi ai trend delle epoche che ha vissuto. Ma a fare concorrenza alla "fashion doll" dalle curve mozzafiato, potrebbe arrivare una bambola dall'aspetto "normale"

La prima Barbie
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Costume zebrato, capelli raccolti in una coda, occhiali da sole. Così appariva per la prima volta sul mercato quella che sarebbe diventata la bambola più amata di sempre: Barbie. Era il 9 marzo 1959. Milano festeggia le sue 55 candeline all'“Italian Doll Covention 2014”, una due giorni dedicata alle bambole dove quest'anno, più che mai, Barbie è la grande protagonista.

L’aspetto della “fashion doll” prese spunto dal modello di una bambola venduta in Germania: la Bild Lilli. Da allora, Barbie, in 55 anni di vita, ha vestito i panni più svariati: è stata astronauta, ballerina, principessa, hostess, soldato. I più famosi stilisti hanno disegnato abiti per lei. E l’artista Andy Warhol l’ha addirittura immortalata in una delle sue opere.
 
Ma di tutti i modelli, il più venduto di sempre è stato Totally Hair Barbie del 1992. Con i suoi capelli biondi lunghi fino ai piedi, è stata il sogno di tante bambine.
 
Icona di stile e di bellezza, di eleganza e di femminilità, Barbie è stata capace di adeguarsi ai trend delle epoche che ha vissuto. Adesso però a fare concorrenza alla "fashion doll" dalle misure mozzafiato, dagli abiti e dal trucco glamour, potrebbe arrivarne una bambola dall'aspetto “acqua e sapone”. Quello di una ragazza normale, insomma. L'idea è di un artista di Pittsburgh, Nickolay Lamm, che ha creato un modello 3D che ha ha già fatto il giro del web riscuotendo consensi. Lamm si è ispirato alle proporzioni di una giovane 19enne della porta accanto.
 
La bambola è poco truccata, veste con semplicità, è persino un po' goffa, e promuove uno stile di vita salutare oltre a canoni di bellezza comuni. Una trovata che potrebbe mettere fine alle critiche che, inevitabilmente, in tanti anni Barbie ha attirato su di sé: quelle di essere un modello troppo perfetto e quindi irraggiungibile, che rischia di essere pericoloso per molte bambine e adolescenti. 
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