MONDO
Si tratta di due fratelli di 16 e 17 anni
Australia, fermati all'aeroporto di Sydney due minori sospettati di essere pronti a unirsi all'Isis
Sarebbero stati 'indottrinati' on-line ed erano diretti verso una non meglio identificata "zona di conflitto", ha detto il ministro dell'immigrazione. L'Australia stima che 90 dei suoi cittadini stiano combattendo con l'Isis in Siria e in Iraq

Per il primo ministro Tony Abbott, "si tratta di due maldestri giovani australiani, nati e cresciuti qui, andati a scuola qui, che hanno assimilato i nostri valori, ma che hanno ceduto alle lusinghe dell'Isis ed erano sul punto di fare qualcosa di terribile e pericoloso. Sono contento che siano stati fermati". Abbot ha quindi invitato "chiunque stia ascoltando il culto della morte a tapparsi le orecchie".
L'Australia stima che 90 dei suoi cittadini stiano combattendo con l'Isis in Siria e in Iraq.