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MONDO

Controlli estesi anche ai confini italo-austriaci di val Pusteria e val Venosta.

Migranti, Austria: pronti a chiudere le frontiere entro un mese

Il nostro Paese - ha spiegato il ministro degli esteri Sebastian Kurz - raggiungerà proprio fra trenta giorni il numero massimo di rifugiati previsto per quest'anno: 37.500

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L'Austria ha quasi raggiunto il numero massimo di rifugiati che prevede di accogliere entro l'anno ed è pronta a chiudere le proprie frontiere a nuovi arrivi. Lo ha annunciato il ministro degli esteri austriaco, Sebastian Kurz, nel corso di una visita in Macedonia. Kurz ha precisato che il limite massimo dei 37.500 migranti sarà raggiunto "entro un mese", a quel punto Vienna fermerà i migranti alle proprie frontiere. Kurz ha anche invitato la Macedonia ad essere pronta a interrompere completamente l'ingresso di migranti nella sua frontiera con la Grecia. "Sappiamo che questo sarà un compito difficile e oggi abbiamo convenuto che l'Austria darà il suo sostegno, non solo in termini di personale, come agenti di polizia e soldati, ma anche con attrezzature", ha spiegato Kurz. Il suo omologo macedone, Nikola Poposki, ha fatto sapere che Skopje vorrebbe coordinare tutti i passi futuri con gli altri paesi lungo la cosiddetta 'rotta balcanica' e che, riguardo la chiusura delle frontiere "avrebbe riflettuto sulle decisioni prese in Germania, Austria e in altri paesi europei". L'Austria ha accolto circa 90mila richiedenti asilo nel 2015 e per il 2016 ha fissato il limite a meno della metà. 

Austria: barriera ai confini, 8-10 settimane preparativi
Dovrebbero essere necessarie da otto a dieci settimane per dare seguito a eventuali disposizioni di Vienna su eventuali controlli di frontiera al Brennero. E' quanto afferma il capo della polizia del Land austriaco del Tirolo Helmut Tomac. Tomac ha sottolineato che le decisioni in merito non spettano alle autorità regionali, bensì al Ministero degli interni di Vienna. "Nel momento in cui dovessero arrivare disposizioni da Vienna - ha spiegato - ci sarà bisogno di otto-dieci settimane per metterle in atto ed a quel punto i controlli potranno essere svolti a pieno regime". Tomac ha aggiunto che eventuali controlli sarebbero estesi anche ai confini italo-austriaci della val Pusteria e della val Venosta. Il capo della polizia tirolese ha infine aggiunto che nei preparativi ci si potrebbe avvalere delle conoscenze degli esperti che hanno già provveduto ad allestire le strutture di controllo installate a Spielfeld, vale a dire al confine orientale con l'Ungheria, specificando però che - a differenza di quanto accaduto là, al Brennero "non si verificherebbero assembramenti di persone ed i flussi sarebbero indirizzati in maniera ordinata".

Migranti: Merkel, mini-vertice con Turchia a Bruxelles 
La prossima settimana - a margine del vertice Ue- la Cancelliera tedesca Angela Merkel incontrerà in un mini vertice il capo del governo turco Ahmet Davutoglu per valutare lo stato dell'agenda Ue-Turchia. La Cancelliera ha precisato che la disponibilità volontaria di alcuni paesi ad accogliere contingenti di profughi dalla Turchia una volta che questa abbia risolto il problema dell'immigrazione illegale "non ha niente a che fare con un meccanismo permanente di redistribuzione". "Io credo anche che non possiamo dire, dopo sei o sette mesi appena, cosa è fallito o cosa non è fallito", ha concluso Merkel , chiedendo ancora pazienza. 
 
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