MONDO
Polizia ed esercito al confine contro gli 'ingressi illegali'
Austria reintroduce controlli alla frontiera con l'Ungheria
La decisione arriva dopo la vittoria alle presidenziali del candidato del partito di estrema destra Fpoe Norbert Hofer che ha ottenuto il 36,4% delle preferenze. Hofer, esponente del partito anti-immigrati fondato da Jorg Haider, ha distanziato di 16 punti percentuali il candidato dei Verdi, Alexander Van der Bellen (20,4%)

La decisione arriva dopo la vittoria al primo turno delle presidenziali del candidato del partito di estrema destra Fpoe Norbert Hofer che ha ottenuto il 36,4%. Hofer, esponente del partito anti-immigrati fondato da Jorg Haider, ha distanziato di 16 punti percentuali il candidato dei Verdi, Alexander Van der Bellen (20,4%), con il quale andrà al ballottaggio il prossimo 22 maggio, ottenendo il miglior risultato per un partito dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi.
Lo riferisce il quotidiano austriaco 'Kronen Zeitung', parlando di "frana politica" e di "debacle" per i partiti di governo, eliminati al primo turno con Andreas Kohl dell'Ovp e Rudolf Hundstorfer del Spo e che hanno ottenuto l'11,2% ciascuno, mentre terza è arrivata la candidata indipendente Irmgard Griss con il 18,5%. Per il miliardario Richard Lugner solo il 2,4% dei voti.
Austria mercoledì presenta barriera Brennero
Intanto, l'Austria prosegue i preparativi per la reintroduzione dei controlli di frontiera al Brennero. Per mercoledì, 27 aprile, è stata infatti convocata una conferenza stampa al valico italo-austriaco per illustrare "il management di controllo di confine". Parteciperanno - si legge nell'invito - rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'assessorato alla viabilità del land Tirolo. La conferenza stampa è fissata al valico, alle ore 13.00.
Renzi: nessun elemento giustifica chiusura Brennero
"Non c'è alcun elemento che giustifichi la chiusura del Brennero e quindi pensiamo che le autorità austriache non potranno che rispettare la normativa Ue. Se così non fosse sarà l'Ue a prendere le decisioni conseguenti". Lo ha ribadito il premier Matteo Renzi al termine del vertice 'G5' di Hannover.