POLITICA
Forza Italia a Roma
Berlusconi: "Torneremo al governo e aboliremo l'Imu"
L'ex premier al Palazzo dei Congressi per le ultime ore di campagna elettorale parla di giustizia, fisco e del governo Renzi

Dopo i sorrisi però arriva l’affondo. Berlusconi parla di un sistema che non è più una vera democrazia, con “la pressione fiscale più alta tra i paesi occidentali e alcune libertà che non esistono più, come quella di parlare al telefono”. Uno Stato che l’ex premier definisce di polizia giudiziaria-tributaria, dove si rischia di finire nelle “patrie galere senza prove e senza processo” e dove ci sono stati 4 colpi di Stato negli ultimi anni.
Dalla giustizia all'attualità politica, con il voto del 25 maggio che, secondo Berlusconi, sarà un referendum sulle politiche del governo Renzi. Politiche di sinistra come l'aumento delle tasse sulla casa e l'aumento delle imposte sulle famiglie che, ribadisce Berlusconi, fanno di Forza Italia un partito di opposizione a questo esecutivo.
Dall'Italia all'Europa, l'ex Cavaliere suggerisce anche le misure economiche da portare avanti nell'Ue. Tra queste la necessità di far diventare la Bce come la Fed, in grado di immettere liquidità nell'economia, svalutare l'euro e riportarlo alla parità con il dollaro. In Italia invece il ritorno a Palazzo Chigi porterà nel primo Consiglio dei ministri l'abolizione dell'Imu e l'aumento delle pensioni minime fino a mille euro. Categoria, quelle dei poveri, a cui si rivolge, secondo Berlusconi, il Movimento 5 Stelle, facendo leva sulla disperazione. Ma Grillo in Europa non potrà far nulla da solo, così come saranno ininfluenti i piccoli partiti. Così l'unica alternativa credibile, anche al Pd che nonostante i numeri non difenderà gli interessi dell'Italia, sarà Forza Italia perché, insiste Berlusconi, il Ppe sarà maggioranza e potrà decidere veramente. Come sulla questione dell'immigrazione dove l'impegno di Forza Italia sarà quello di garantire che anche gli altri Paesi europei aiutino l'Italia nel fronteggiare l'emergenza, accogliendo una quota dei migranti.
Inifine, per concludere, un'altra battuta. Così come aveva esordito. "Ho visto qualcuno qui che mi ha fatto il segno delle manette - sorride Berlusconi - Devo scappare, perché se per le 23 i Carabinieri non mi trovano a casa ad Arcore mi portano a San Vittore". Ultimi minuti dedicati all'organizzazione del partito ed un appello ai militanti di Forza Italia. Quello di cercare di convincere gli indecisi a votare il 25 maggio per realizzare quello che definisce il sogno comune: trasformare la maggioranza moderata in maggioranza politica organizzata e vincere da soli.