POLITICA
Berlusconi loda Salvini: uniti su centrodestra, divisi sui vaccini

I due però restano distanti sul tema dell'obbligo vaccinale: il fondatore di Forza Italia è uno strenuo sostenitore del fatto che i medici e i professori si debbano vaccinare per forza. E lo ribadisce anche stasera: "Sono assolutamente favorevole all'obbligo vaccinale per queste due categorie. Rispetto le opinioni altrui, del resto - aggiunge - se fossimo sempre d'accordo saremmo nello stesso partito".
Sulla linea opposta il segretario leghista, molto dialogante con i manifestanti "No Green Pass" che hanno sfilato in molte città italiane. "Se ci sono 10mila persone in piazza il 31 luglio, vanno capite. Non penso che siano no vax, fascisti. Chiedono diritti e il dovere della politica è ascoltarli", osserva intervistato da Bruno Vespa. Molto freddo, com'è noto, anche sul Green Pass: "Ho detto a Draghi - confida il leader della Lega - guardiamo i numeri, non massacriamo la stagione turistica. Se i numeri ci diranno di intervenire interveniamo ma non entriamo a gamba tesa oggi. Dio non voglia, ma se la situazione peggiora tra 20 giorni interveniamo". Berlusconi ha poi affermato che "sulla Rai Fratelli d'Italia ha ragione, rimedieremo presto".
Infine, Salvini ribadisce le bordate già lanciate ieri contro il Movimento Cinque Stelle, annunciando per settembre la battaglia per rivedere il reddito di cittadinanza.