Coronavirus
Boccia: nessuna apertura senza i protocolli di sicurezza
Il ministro scrive alle Regioni: "Ordinanze attendano linee guida Inail"

Così il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, in una lettera alle Regioni, chiedendo di "dare assicurazione che non verranno disposte aperture in assenza dell'individuazione dei predetti protocolli".
"Proprio oggi, infatti (ieri, ndr), l'Inail ha informato che nelle ultime due settimane ci sono stati 9 mila nuovi casi di contagio sui posti di lavoro", aggiunge Boccia nella lettera indirizzata al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, perché la trasmetta ai governatori. "E' pertanto necessario che tali luoghi assicurino la massima tutela dei lavoratori - afferma il ministro - e dei soggetti terzi al fine di evitare di diventare nuovi e pericolosi veicoli di diffusione dell'epidemia".