MONDO
Bombe in Usa, è scontro tra Clinton e Trump
Clinton: "Sappiamo che gran parte della retorica usata da Trump viene sfruttata dall'Isis". Trump: con Obama e Clinton più attentati in patria che vittorie all'estero

Trump: con Obama e Clinton più attentati in patria che vittorie all'estero
Il candidato repubblicano alla presidenza Usa Donald Trump ha espresso cordoglio per le vittime degli attentati di New York, New Jersey e Minnesota, attaccando le politiche di sicurezza della rivale democratica Hillary Clinton e del presidente Barack Obama. "Sotto la guida di Obama e Clinton, gli americani hanno sperimentato più attacchi in patria che vittorie all'estero. E' tempo di cambiare. Gli attacchi di sabato hanno dimostrato il fallimento delle politiche di Obama e Hillary Clinton. Farò tornare l'America al sicuro! Sono terribili gli attentati avvenuti a New York, in New Jersey e in Minnesota questo fine settimana. Il pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti gli americani! Dobbiamo essere forti", ha scritto Trump o in una serie di tweet. E intervenendo a Fox & Friends, programma in onda su Fox News, Il candidato repubblicano alle presidenziali statunitensi, Donald Trump, ha detto: "Hillary Clinton neanche riconosce che è un atto di terrorismo e lo stesso fa Barack Obama. Obama e Clinton però I terroristi sono "un cancro che ci ucciderà dall'interno. Loro sono uniti, coesi. Complottano e continuano a complottare. Ma le nostre forze dell'ordine sono le migliori". Quello che è successo "dimostra che ci sono persone malate che vogliono distruggere questo Paese". Non si può risolvere il problema se si ha paura persino di nominarlo [...] È un casino, una vergogna. Dobbiamo essere molto duri, è qualcosa che succederà ancora e ancora".