Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Borse-deboli-incertezza-su-Evergrande-il-petrolio-Brent-vola-7c8e2141-0b35-4507-9da3-5f858009fd40.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Mercati

Borse deboli, incertezza su Evergrande. Il petrolio Brent vola a 77,5 dollari

Condividi
di Fabrizio Patti Avvio in ribasso per le borse dopo la giornata positiva di ieri. Il Ftse Mib scende dello 0,4% e la settimana si avvia conclusione con un bilancio lievemente positivo (+1,05%).
Nel resto d'Europa Londra -0,3%, Francoforte e Parigi -0,7%.

Ieri anche i mercati americani sono stati in rialzo (Dow Jones +1,48%). A portare un po' di serenità è stata la riunione della banca centrale americana, la Fed, che ha sì anticipato l'avvio della riduzione degli acquisti di titoli, o tapering, ma non ha dato segnali di voler accelerare e ha tolto un po' di incertezza agli investitori.
Incertezza che invece rimane sul destino del colosso immobiliare cinese Evergrande, che oggi scende di un altro 13 per cento, dopo il +17% di ieri. La società ieri ha comunicato di aver "risolto" il pagamento di interessi su un'obbligazione in moneta locale ma non ha detto ancora nulla su un'altra obbligazione scaduta ieri, in dollari e probabilmente detenuta da investitori stranieri. Gli interessi dovuti sono pari a 83 milioni di dollari, il tempo per pagare ed evitare un default tecnico è di 30 giorni. Intanto il Wall Street Journal ha scritto che le autorità di Pechino stanno chiedendo ai governi locali di prepararsi al possibile fallimento del gruppo.

Incertezza rimane anche su quando si fermerà la corsa del petrolio. Oggi il Brent è scambiato a 77,5 dollari al barile (+6% rispetto all'inizio del mese). Siamo sui valori massimi dall'ottobre del 2018.

A Piazza Affari, tra i titoli del Ftse Mib maggiori rialzi per Mediobanca (+1,5%), seguita da Bper Banca (+0,95%). Mediobanca ieri ha fatto sapere di aver sottoscritto un prestito di titoli di Generali, della durata di 8 mesi; in questo modo salirà al 17,22% del Leone di Trieste, una mossa che contrasta l'ascesa di Generali dei soci Del Vecchio e Caltagirone. 
Maggiori ribassi per Cnh Industrial (-1,67%) e Snam (-1,96%). 
 
Condividi