ECONOMIA
Mercati
Borse europee partono in rosso, Asia ancora in calo per timori su Evergrande
Mentre è un avvio di settimana lento per le piazze asiatiche. Chiuse tutte le Borse della Cina continentale per la Festa nazionale di ottobre - la cosiddetta Golden week, che commemora la fondazione della Repubblica popolare - chiusa per festività anche Seul.
E sui mercati aperti domina il segno meno: Tokyo ha chiuso in calo dell'1,13%, Hong Kong perde oltre il 2,5%. Effetto ancora della crisi di Evergrande: il titolo del colosso cinese dell'immobiliare è sospeso dalle contrattazioni dopo che la società ha mancato un'altra scadenza per un pagamento a creditori internazionali, la seconda in una settimana, ma tra gli operatori cresce il timore che si tratti solo della punta dell'iceberg.
Perché il settore dell'edilizia in Cina negli anni scorsi ha vissuto un vero e proprio boom, diventato ormai una bolla, e il giro di vite imposto di recente dal governo di Pechino potrebbe farla scoppiare, mandando in crisi altri grandi gruppi.
Restano poi i timori per l'inflazione, che ad agosto negli Stati Uniti ha toccato quota 4,3%, ai massimi dal 1991: le Banche centrali continuano a parlare di crescita temporanea, ma sui mercati sale la paura che se non ci sarà un calo in tempi brevi il ritocco al rialzo dei tassi d'interesse, negli Usa e in Europa, arrivi prima del previsto.