ECONOMIA
Borse in calo, timori di stagflazione a Piazza Affari giù il settore auto
Nel resto d'Europa oggi scendono tutte le altre borse europee, la peggiore è Madrid, -1,39%, il calo minore è per Londra, -0,85%.
E' un andamento che fa seguito al -1,59% di ieri del Dow Jones di New York, che ha contribuito a rendere settembre il mese peggiore per l'indice americano dal marzo 2020, -4,29 per cento.
Nella notte borse cinesi chiuse per la festività della Settimana d'Oro; -2,3% invece per il Nikkei di Tokyo, cali anche a Seul e Sydney.
Le preoccupazioni sono dovute al rischio che l'inflazione sia più persistente del previsto e che i rialzi delle materie prime indeboliscano la ripresa. Ieri ci sono stati segnali contrastanti su questo fronte: il Pil degli Stati Uniti è stato rivisto al rialzo ma sono arrivati dati peggiori delle attese sul fronte delle nuove richieste di disoccupazione, salite nell'ultima settimana a 362mila.
Oggi sono attesi dati importanti in questo senso: alle 10 l'indice Pmi sulla manifattura, alle 11 l'andamento dell'inflazione nell'Eurozona e alle 14.30 l'indice dei prezzi di spesa per i consumi negli Stati Uniti.
Intanto a Piazza Affari maggiori rialzi per Terna (+0,68%) e Banca Mediolanum (+0,62%), maggiori ribassi per Stellantis (-2,7%) e Cnh Industrial (-3%).