SCIENZA
Progetto residenziale con uffici e ciclabili
Bosco verticale a Milano, un'isola di verde nella città
Il Bosco verticale inaugurato oggi a Milano è composto da due torri residenziali che ospitano sulle facciate 21mila piante di oltre 100 specie diverse

Con l'inaugurazione del Bosco verticale è completa, e viene consegnata alla città, la terza parte del progetto di Porta Nuova, sviluppato dal gruppo Hines Italia, Milano Porta Nuova Isola. L'area comprende, oltre alle due torri progettate da Stefano Boeri, il palazzo di William McDonough, che ospita gli uffici delle società Google e Pandora, altre residenze, un giardino e un percorso ciclo pedonale che collega l'Isola a Brera attraverso piazza Gae Aulenti e corso Como.
Fiore all'occhiello del progetto Isola è il Bosco verticale con le sue torri residenziali alte 112 e 80 metri, capaci di ospitare 800 alberi, alti tra i 3 e i 9 metri, oltre 4 mila arbusti, 15 mila tra rampicanti e piante perenni. I 20 mila metri quadrati di bosco in altezza creano un rapporto due/uno tra alberi ed abitanti.
Il Bosco verticale è stato collocato al 70 per cento e da inizio settembre le prime famiglie hanno iniziato ad abitare entrambe le torri. E' di oltre 2 miliardi di euro l'investimento complessivo, tra pubblico e privati, del progetto totale di Milano Porta Nuova.