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Presidenziali

Exit poll Brasile, sarà Aecio Neves a sfidare Dilma Rousseff nel ballottaggio del 26 ottobre

Niente derby femminile. La socialista Marina Silva con il 22% non approda al secondo turno. Il conservatore Neves col 30% è ancora distante dalla presidente uscente Rousseff che avrebbe il 44% dei consensi

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Saranno la presidente Dilma Rousseff e il conservatore Aecio Neves a sfidarsi al secondo turno delle presidenziali in Brasile il prossimo 26 ottobre. Almeno secondo i primi exit poll.

Premiata la Rousseff - già erede di Inàcio Lula da Silva -  e leader del Partito dei Lavoratori con il 44%. Il leader conservatore Neves approda al secondo turno, ma resta staccato di 14 punti, fermandosi al 30%. 

L'ambientalista e il leader del Psb (Partito Socialista Brasiliano) Marina Silva si ferma 22%. Il ballottaggio non sarà dunque un derby al femminile.

Lo spoglio delle schede conferma la tendenza delineata dagli exit poll: dopo lo scrutinio di oltre l'85% delle sezioni, Dilma è in testa con il 40,53 davanti al 34,83 di Neves. Fuori dai giochi Silva con il suo 21,01%.

Le altre elezioni
Oltre al presidente si è votato anche per i governatori dei 26 Stati (più il distretto federale dove ha sede la capitale, Brasilia), 513 deputati federali, 1.069 deputati statali e 27 senatori (un terzo della Camera alta).

Dai sondaggi sembrano destinate a risolversi già al primo turno le elezioni dei governatori del primo e del terzo Stato del Paese. A San Paolo (che da solo rappresenta il 33% del Pil nazionale) dovrebbe essere rieletto Geraldo Alckmin, esponente del Psdb (di destra), principale partito di opposizione al governo Rousseff. Minas dovrebbe invece essere appannaggio dell'ex ministro dell'Industria, Fernando Pimentel, candidato del partito (Pt, di sinistra) della 'presidenta'.

Più incerta la situazione nel secondo maggiore collegio elettorale, Rio: i sondaggi danno un vantaggio del 36% a Luiz Fernando Pezao, membro del Pmdb (partito alleato dell'esecutivo di Dilma) che è stato anche vice dell'ex governatore Sergio Cabral, criticatissimo durante le proteste popolari del 2013.

La curiosità: Romario senatore
Grande successo per l'ex calciatore della nazionale brasiliana Romario, candidato a Rio de Janeiro nelle elezioni politiche. Romario, secondo gli exit poll, si sarebbe aggiudicato infatti un seggio al Senato di Brasilia con un robusto 62% di consensi. 
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