MONDO
Le trattative
Brexit: trovato accordo tra UE e GB su priorità da affrontare e tempi di uscita
Al termine della prima giornata di negoziati tra Unione Europea e Gran Bretagna è stato fissato il calendario dei lavori preparatori, date e organizzazione
L'accordo raggiunto tra Michel Barnier e David Davis riguarda le priorità del negoziato e i tempi da seguire.
C'è stata subito l'intesa tra il capo negoziatore della UE e il segretario di Stato inglese su tutti e tre i temi da trattare con priorità durante la prima fase negoziale: garantire i diritti acquisiti dei cittadini britannici nell'Ue ed europei nel Regno Unito; evitare il ritorno di una frontiera "dura" in Irlanda; calcolare il costo finanziario per onorare gli impegni già presi da Londra nei confronti dell'Unione Europea.
Davis, comunque, ha avvertito che i negoziati sull'Irlanda saranno "più difficili" e prenderanno "un tempo considerevole", rispetto a quelli sui diritti dei cittadini, che dovrebbero svolgersi "in tempi ragionevoli". Durante la conferenza stampa, che i due hanno tenuto, però è stato appena menzionato il futuro accordo finanziario per la Brexit forse perché il consenso fra le parti, che si intravede per gli altri due temi, è decisamente più difficile e duro da affrontare.
Un punto che Davis ha tenuto a ribadire è che Londra "non ha cambiato posizione" - nonostante il risultato elettorale - e che la volontà britannica è quella di lasciare non solo l'Unione Europea, ma anche il suo Mercato Unico e la sua Unione doganale. E' la conferma della "hard Brexit" contro chi spera ancora in una "soft Brexit".
"Lasceremo il mercato interno e l'Unione doganale - ha detto il ministro britannico Davis - e cercheremo di arrivare a un accordo commerciale con l'Ue. Perché questo è l'unico modo per poter sviluppare gli accordi di libero scambio con il resto del mondo".
Per quanto riguarda l'organizzazione e i tempi del negoziato ci saranno quattro sessioni, una al mese della durata di una settimana, tra il 17 luglio e il 9 ottobre tra Barnier e Davis. I gruppi di lavoro affronteranno le varie questioni nate dalla separazione ed appena fatti concreti progressi il Consiglio europeo aprirà in parallelo la trattativa sulle future relazioni dopo la Brexit.