AMBIENTE
Un giro d’affari di un milione di euro
Cactus in via di estinzione importati in pacchi postali
Le indagini si sono svolte in due operazioni. Nella prima sono stati sequestrati 171 cactus ad un uomo di Rimini. La seconda a febbraio: denunciato un 43enne di Senigallia che aveva 930 piante “protette”

Due le persone denunciate: un presunto collezionista-trafficante di Misano Adriatico, in provincia di Rimini, che aveva 171 cactus rari e un 43enne residente a Senigallia, in provincia di Ancona che possedeva 930 piante, estirpate illegalmente durante 7 viaggi in Cile e Argentina. L’accusa è concorso in traffico di specie a elevato rischio di estinzione previsto dalla legge che recepisce la Convenzione di Washington-Cites.
Secondo la Forestale i due indagati facevano affari con una ventina di clienti e rivenditori, 10 collezionisti stranieri e 9 italiani.
Un giro milionario con queste piante rarissime nel deserto dell'Atacama in Cile, che venivano esportate attraverso rivenditori residenti in Paesi asiatici, tra cui il Giappone; altre venivano vendute o acquistate in Europa per essere poi tornare di nuovo sul mercato illegale. Il giro di cactus protetti risale all'arresto nel 2029 di un cittadino americano per il commercio di alcune specie dell'Arizona. Tutte le piante sequestrate nel corso dell'operazione "Atacama" sono state affidate all'Orto Botanico dell'Università di Milano.