CULTURA
Alle 17.30 il nome della vincitrice
Capitale europea della cultura 2019. Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena. Chi vincerà?
Solo una di loro potrà conquistare l'importante investitura. Per un anno, secondo quanto prevede una raccomandazione del Parlamento europeo, condividerà il brand con la città polaca Plovdiv

Il prestigioso riconoscimento arriva dopo giorni, settimane, mesi in cui è continuata la corsa delle candidate per promuoversi e farsi conoscere. Il 29 settembre al Maxxi di Roma, il museo progettato dall'architetto iracheno Zaha Hadid, si sono incontrate e confrontate tutte insieme.
In quell'occasione i sindaci dei rispettivi capoluoghi hanno illustrato, per la prima volta, ad amministratori, politici e architetti progetti e strategie di rigenerazione urbana elaborate per guadagnarsi il titolo. I primi cittadini hanno spiegato, insomma, perché la commissione valutatrice dovrà scegliere le rispettive città come capitale europea della cultura per il 2019.
Secondo quanto previsto da una raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, l'Italia dovrà condividere il brand insieme a Plovdiv, città bulgara. La giuria valutatrice che ai primi di ottobre ha visitato ogni città candidata e oggi scioglierà la riserva. La prescelta otterrà 1,5 milioni di euro per mettere in piedi i progetti previsti. Un budget che sicuramente non basta e che richiederà l'intervento della regione per sostenere l'intero impianto rigenerativo.
Il titolo di Capitale culturale europea esiste dal 1985, da quando l'attrice Melina Mercouri ebbe questa idea. Da allora ci sono state 32 città dell'Unione europea che, per un anno, hanno avuto l'occasione di mostrare al mondo il loro spessore culturale, sociale ed economico.