L'annuncio affidato ai social
Calcio, Ancelotti dice no al Milan. Su Twitter:"E' difficile, ma devo riposare. Vi auguro il meglio"
Ringrazio l' @acmilan per l'interesse. È difficile dire di no a un club che voglio tanto bene. Devo riposare. Vi auguro il meglio.
— Carlo Ancelotti (@MrAncelotti) 2 Giugno 2015Parole d'affetto, di chi deve tanto alla squadra rossonera, ma anche la consapevolezza che il destino non li ricongiunge.
Forti da settimane le pressioni perchè Ancelotti tornasse a sedere sulla panchina del Milan, a inziare dal Presidente Berlusconi che aveva espresso il desiderio di averlo ancora come mister anche prima di aver salutato Pippo Inzaghi e che ci fosse stato l'addio ufficiale al Real Madrid.
I viaggi dell'amministrote delegato Galliani alimentavano l'attesa a Milanello, nonostante i motivi di salute che frenavano l'ipotesi della scelta di 'Carletto'. "Ho un' 'operazioncina' da fare", diceva. Un modo di prendere tempo? Intervento che slitta ancora, non la decisione di dire no al Milan.
E alla fine la presa d'atto della società rossonera, in una nota: "Carlo Ancelotti ha comunicato al Milan - si legge - che non potrà essere lui l'allenatore della prima squadra rossonera nella prossima stagione agonistica".
