Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Capolavori-commestibili-221e4f7f-392a-4ae4-a44e-2f2bd5651aef.html | rainews/live/ | true
FOOD

Il sodalizio tra arte e cibo

Capolavori commestibili

L'ente di raccolta fondi britannico "Art Fund" chiede agli amanti dell'arte di cimentarsi in cucina e riprodurre le proprie opere preferite rendendole commestibili. Le risorse raccolte con questa iniziativa serviranno a finanziare musei e gallerie

Fotografia di Maja Smend, food styling di Kim Morphew, prop styling di Lydia Brun
Condividi
di Paola CutiniLondra Il sodalizio tra arte e cibo c’è sempre stato. Una volta nelle opere d’arte venivano raffigurati gli alimenti, nature morte, “mangiatori di fagioli”, ritratti di Arcimboldo in cui i volti erano composti con frutta e ortaggi. Oggi però con le giuste dosi di ingredienti, un po’ di maestria, e tanta creatività si possono replicare le opere d’arte e renderle commestibili. 

Dal ritratto di Van Gogh ai capolavori di Mondrian. E le creazioni potranno anche aiutare la raccolta fondi per i musei e le gallerie del Regno Unito. Sul sito di Art Fund, l’Ente che raccoglie fondi per l’arte in Gran Bretagna, è stata lanciata l’iniziativa che incoraggia gli amanti dell’arte a creare capolavori commestibili che saranno valutati in una competizione.

Si può decorare una torta in modo che assomigli a un'opera d'arte contemporanea , cuocere un biscotto come il dipinto di un Vecchio Maestro o fare un dolce ispirata a un edificio. E per quelli che non sono dei fenomeni in cucina, c’è anche la possibilità di ricreare tutta una serie di opere d'arte con ingredienti crudi, come ortaggi, frutta o formaggio. Come si può vedere dalle ricette pubblicate sul sito di Art Fund.

Tutti i fondi raccolti con i ‘capolavori commestibili’ contribuiranno a sostenere centinaia di musei e gallerie di tutto il Regno Unito. Del resto come dice la coordinatrice della campagna, Katharine Richards: “Cosa c’è di più divertente di ricreare la vostra opera d’arte preferita svuotando il frigorifero?”.
Condividi