ITALIA
Il progetto
Carta dei diritti di internet: pronta la bozza. Al via consultazione popolare sul sito della Camera
Dal 27 ottobre tutti i cittadini interessati potranno contribuire sulla piattaforma della Camera dei Deputati, valutando le proposte della Commissione con commenti e suggerimenti

Diritti fondamentali anche in Rete
Un documento elaborato da una Commissione di studio istituita dalla Presidente Laura Boldrini e presiediuta dal giurista Stefano Rodotà. Tra i punti chiave la garanzia che i diritti fondamentali di ogni persona siano assicurati anche in Rete. Da qui la parità di accesso a Internet e la necessaria protezione dei dati personali: ognuno deve essere messo a conoscenza di come vengano trattate le proprie informazioni.
Diritto all'oblio
Ma tra i pericoli più grandi in rete c'è l'impossibilità di cancellare qualcosa per sempre. Il discusso diritto all'oblio, così chiaro in teoria e oggetto della recente giurisprudenza, sembra impraticabile tecnicamente. Cancellare una notizia da un motore di ricerca certo è possibile, ma come si fa con il numero infinito di utenti che potenzialmente può aver copiato sul proprio blog quelle informazioni?
Consultazione pubblica
Per rispondere a questi e tanti quesiti nasce un testo che guarda alla sicurezza, all'educazione informatica e alla sicurezza. Sulla piattaforma di consultazione pubblica camera.civi.ci tutti i cittadini interessati potranno contribuire valutando le proposte della Commissione ed elaborando commenti e suggerimenti. La consultazione durerà quattro mesi.
Costituzione 2.0
Un progetto che può portare la nostra Carta a diventare una Costituzione 2.0. Basta "semplicemente inserire nell'articolo 21, quello sulla libertà d'espressione, - spiega Rodotà - una norma che dice che tutti hanno eguale diritto di accesso a internet".