POLITICA
Palazzo Madama
Caso Azzollini, oggi il voto sulla richiesta d'arresto. Il Pd: "Votate secondo coscienza"
Il Senato chiamato a decidere sulla richiesta di arresti domiciliari per l’esponente Ncd, coinvolto in Puglia nel crac della Congregazione Divina Provvidenza. I Dem passano dal "sì" all'arresto di un mese fa alla libertà di coscienza di oggi

"Tira una strana aria", si commenta nell'opposizione, perché quasi tutti i parlamentari di quasi tutte le forze politiche interrogati sul punto confessano di non voler votare contro l'ex presidente della commissione Bilancio del Senato, non solo per "simpatia" nei confronti dell'uomo politico, ma anche perché sta diventando palpabile una certa "insofferenza" verso una magistratura "che si sta mostrando sempre più invadente".
"Leggendo con attenzione le carte - spiegano esponenti del Pd - ci si rende conto che contro di lui non hanno quasi nulla. Se non altro nulla che possa motivarne l'arresto". Quindi, è il giudizio "trasversale" che si ascolta interpellando diversi senatori, "è molto probabile che ce la farà a salvarsi...".
La seduta si aprirà alle 9.30 di mercoledì mattina e il presidente della Giunta per le Immunità che è stato anche relatore del caso, Dario Stefano (Sel), illustrerà la sua proposta approvata in Giunta lo scorso 8 luglio. Poi, se almeno 20 senatori lo chiederanno, ci sarà il voto segreto. E nell'anonimato dell'urna potrebbe succedere di tutto.
Azzollini, già coinvolto nell'inchiesta sulla maxi-truffa per il porto di Molfetta, è accusato, tra l'altro, di bancarotta fraudolenta, associazione a delinquere, induzione indebita.
Nel Pd non si nasconde la preoccupazione per le dimensioni che potrebbe assumere il "salvataggio". Se buona parte del gruppo Dem voterà contro la proposta della Giunta, infatti, potrebbe aprirsi un problema d'immagine per il segretario Renzi. Anche perché a breve, forse già domani, la Giunta dovrà pronunciarsi su un altro senatore di Ncd Giovanni Bilardi, coinvolto nelle spese pazze della regione Calabria. E il copione potrebbe ripetersi.