SALUTE
Aifa: 12 le morti sospette
Caso Vaccini, Lorenzin: "Dai primi test nessuna correlazione con le morti"
Dopo che il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, ha attaccato le Regioni per i "pesanti ritardi" nelle segnalazioni, Chiamparino ha replicato: "No allo scaricabarile"

Lorenzin: "Pesanti ritardi delle Regioni"
Dopo aver parlato alla Camera attaccando le regioni per i "pesanti ritardi" nelle segnalazioni dei casi, il ministro ha detto a RaiNews24: "Stanno indagando l'Istituto Superiore di Sanità e i Nas, e in più le procure e nei prossimi giorni ci saranno le indagini delle autopsie. Ho dato mandato agli uffici - ha quindi annunciato il ministro - per capire se possiamo modificare la direttiva europea sulla farmacovigilanza, che è in capo alle regioni e parla di 'azione tempestiva'. In realtà sono passati più di 15 giorni da alcuni decessi alle segnalazioni, un po' troppo. Se potremo faremo subito una modifica scrivendo 'tra 24 e 48 ore' per dare un tempo certo. Suggerisco alle Regioni - ha concluso - di agire in modo condiviso per non creare falsi allarmi o dei buchi nel campo della vaccinazione che potrebbero procurarci danni molto seri nei prossimi mesi".
La replica di Chiamparino: "Lorenzin fa scaricabarile"
Alle dichiarazioni del ministro, il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, ha replicato:"Noto con stupore che il ministro Lorenzin si lascia andare ad uno sport troppo praticato: lo scaricabarile". Chiamparino ha poi aggiunto: "Penso che sia più opportuno verificare insieme, nell'interesse dei cittadini, se c'è qualcosa che non ha funzionato nell'azione di sorveglianza farmaco e dove eventualmente questo fosse avvenuto, senza escludere le agenzie nazionali, a cominciare dall'Aifa".
A Rai News24, Sergio Chiamparino, ha dichiarato: "Chi governa, se lo ritiene, dovrebbe indicare quali sono le Regioni (che hanno tardato) e nomi e cognomi dei responsabili, così si può intervenire". Il presidente della Conferenza delle Regioni ha poi ribadito di controllare "se l'Aifa ha ecceduto nell'allarmismo o al contrario bisogna capire perché sono stati distribiuti farmaci che provocano la morte delle persone".
Martedì una decisione dell'Aifa: "Dopo gli esami prenderemo una decisione"
Intanto l'Aifa fa sapere che già martedì prossimo potrebbe arrivare una decisione sul blocco cautelativo del vaccino della Novartis Fluad. "Se gli esami tossicologici saranno negativi - ha spiegato a Rai News24 Sergio Pecorelli, presidente dell'Aifa - decideremo sul blocco di utilizzo ora in vigore".
Le risposte complete sugli esami tra trenta giorni
Se per le prime risposte sugli esami sui lotti ritirati si dovrà aspettare martedì, quando arriveranno i primi risultati tossicologici, "Ci vorrà più tempo per quelli microbiologici e, infine, per i test di sterilità. Venti, trenta giorni per una risposta certa", ha spiegato il professor Walter Ricciardi, commissario dell'Istituto superiore di Sanità, che sta compiendo i test sui campioni di Fluad. Dopo i primi controlli, spiega, "è difficile ipotizzare che ci possa essere un guasto o una contaminazione. Lo stabilimento di Siena della Novartis produce questo vaccino per molti Paesi del mondo, si parla di sessanta milioni di dosi. In caso di contaminazione avremmo avuto migliaia di segnalazioni".
Dodici casi ufficiali
Nel frattempo la Procura di Prato ha disposto il sequestro di tutti i vaccini antinfluenzali Fluad appartenenti a uno dei due lotti ritirati. Per ora all'Aifa sono stati presentati 12 casi ufficiali sospetti. Soltanto nelle ultime ore ne sono stati segnalati due in Abruzzo e uno a Cuneo, quest'ultimo relativo a un altro vaccino, l'Agrippal (sempre della Novartis ma diverso dal Fluad). Continuano però ad arrivare segnalazioni di morti sospette legate alle vaccinazioni, ora al vaglio dell'Aifa e dei giudici.