POLITICA
La proposta
Federazione, Salvini rilancia: "Lavoro per l'unità del centrodestra"
Nuova telefonata con Berlusconi: avanti con Federazione aperta ai gruppi di centrodestra di governo, nessuna annessione

I due leader hanno convenuto che il progetto "è importante e positivo": sarà aperto a tutti i gruppi della coalizione che sostengono Mario Draghi. Nessuna annessione, hanno chiarito sia Salvini che Berlusconi: tutti i protagonisti avranno pari dignità. Del nuovo avvicinamento tra i due hanno dato notizia ambienti della Lega.
Dopo la proposta della Federazione del centrodestra, in giornata Matteo Salvini rilancia sulla nascita dei gruppi di centrodestra al governo, uniti in Parlamento. "Mettersi insieme per contare di più in Italia e in Europa credo sia fondamentale e sono convinto che conteremo sempre di più. Lo dico apertamente, sto lavorando per unire". Così si è espresso Salvini, nel corso di un incontro a Verona per fare il punto con i vertici della Lega sulle imminenti amministrative. "A metà della settimana prossima - conclude - è mia intenzione provare a riunire attorno ad un tavolo tutte le forze del centrodestra per parlare, di questa che ritengo un'opportunità. Una federazione, con pari dignità per tutti i protagonisti e con l'obiettivo di rafforzare il lavoro di Draghi".
"Coraggio Italia? I nostri elettori chiedono compattezza"
Sulla neonata formazione politica "Coraggio Italia" che vede scendere in campo tra gli altri, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il leader della Lega Matteo Salvini non usa mezze misure. "Anche in questo caso ognuno può fare quello che crede - dice - ma la gente al cntrodestra chiede unità e compattezza".
Sulla creazione della federazione, Salvini ha ribadito: "Ognuno mantiene la sua identità, i suoi valori ma mettiamo insieme energie gruppi, battaglie e ministri conteremo di più tutti quanti". Tra l'altro il nuovo gruppo unico formato anche solo da Lega e Forza Italia conquisterebbe il primato in Parlamento superando anche i 5Stelle avendo 96 parlamentari in Senato (M5s 75), 210 parlamentari alla Camera (M5s 162). Un peso enorme che si avrebbe anche all'interno dell'Esecutivo come azionista di maggioranza del governo Draghi.