MONDO
Domani il settimanale in edicola
Charlie Hebdo, i sopravvissuti: "Il nostro Maometto è simpatico. Vogliamo fare meglio di Charb"
"Abbiamo cercato una vignetta sulle emozioni che viviamo" spiega il vignettista Luz sulla copertina del numero che uscirà con una vignetta su Maometto in lacrime e un cartello "Je suis Charlie"

"Ho disegnato un Maometto che piange, ho pianto anch'io" ha detto Luz raccontando la copertina del numero di Charlie che uscirà domani con una tiratura di tre milioni di copie. "Il nostro Maometto è simpatico - ha aggiunto - È il mio personaggio, esiste nella mia matita, esiste quando lo disegno".
Poi il racconto di quegli attimi terribili. "Sono entrato nella redazione - spiega il vignettista - c'erano delle porte aperte. La prima cosa che ho visto sono stati dei sederi a terra e non li riconoscevo ovviamente. Ho cominciato a scrivere "Libertà di espressione" a caratteri enormi con il colore rosso, con il dito. Questo è stato il primo disegno, perché questa è stata la prima cosa che ho pensato".
Si è spesso detto in passato: "Charlie Hebdo se l'è cercata, se l'è voluta. Ma questa è la libertà di espressione. Quelli che hanno commesso l'attentato sono persone che mancano di umorismo".