SPETTACOLO
La 65a edizione
David di Donatello, trionfa "Il traditore" di Bellocchio
Sei premi al film su Buscetta, 5 al "Pinocchio" di Garrone. Valeria Golino e Luigi Lo Cascio migliori attori non protagonisti. Lettera del presidente Mattarella per la 65a edizione: "Il cinema è l'arte del sogno"

Una serata sempre nel segno di un cinema che non vuole morire, ma anzi vuole riaprire al più presto con tanto di lungo appello alle maestranze di #siamotutticinema e il messaggio di Dario Franceschini, ministro della Cultura e del turismo, che garantisce un suo impegno "24 ore al giorno". Franceschini ha ricordato i molti ammortizzatori sociali dedicati per l'occasione a tutte le categorie nel segno di voler proteggere tutte le maestranze. Riapertura? "Lo decide il comitato tecnico scientifico ci sarà un incontro lunedì. Per ora nella prossima estate contiamo sulle arene, piazze grandi dove è più facile gestire la sicurezza e il distanziamento". La cerimonia, nonostante alcuni impacci nei collegamenti da remoto, si è rivelata per niente ingessata, vissuta dai candidati in casa, con i familiari che spesso hanno fatto irruzione nello schermo come è stato per la figlia di Jasmine Trinca e i figli di Lo Cascio.
Tutto parte con la lettera del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Piera Detassis, presidente dell'Accademia del Cinema, in cui si augura che il nostro Paese "dopo la drammatica epidemia" sia capace di recuperare ispirazioni, quindi "tornare a sognare e a far sognare" che è la virtù principale del cinema. Tra i momenti più belli, quelli molto discreti di una Franca Valeri che alla soglia dei cento anni (li compirà a luglio), ha ricevuto giorni fa nella sua casa il David Speciale 2020 e che, tra l'altro, afferma: "La comicità quando è fatta bene può anche commuovere".
E ancora molto bello il ricordo di Christian De Sica di Sordi nel centenario della nascita: "Quando entrava in casa era una gioia. A differenza di molti comici non era per niente lugubre". Tre premi a "Il primo re" (fotografia, suono e produzione), per "La dea fortuna" di Ferzan Ozpetek due statuette, a Jasmine Trinca migliore attrice e a Diodato per la canzone.
Frase cult di questa singolare serata quella di Favino che ha raccontato come una signora, complimentandosi con lui per strada, gli abbia detto: "Torni presto a trovarci". Frase fatta sua anche da Detassis come un augurio per il cinema.
Ecco l'elenco completo dei premiati ai David di Donatello 2020
MIGLIOR FILM: 'Il traditore' di Marco Bellocchio
MIGLIOR REGISTA: Marco Bellocchio per 'Il traditore'
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Pierfrancesco Favino per 'Il traditore'
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Jasmine Trinca per 'La dea fortuna'
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Luigi Lo Cascio per 'Il traditore'
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Valeria Golino per '5 è il numero perfetto'
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Phaim Bhuiyan per 'Bangla'
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo per 'Il traditore'
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Maurizio Braucci, Pietro Marcello per 'Martin Eden'
MIGLIOR PRODUTTORE: Matteo Rovere e Andrea Paris per Groenlandia, Rai Cinema, Gapbusters, Roman Citizen per 'Il primo re'
MIGLIORE SCENOGRAFO: Dimitri Capuani per 'Pinocchio'
MIGLIOR TRUCCATORE: Dalia Colli, Mark Coulier (trucco prostetico) per 'Pinocchio'
MIGLIOR AUTORE FOTOGRAFIA: Daniele Ciprì per 'Il primo re'
MIGLIORE MUSICISTA: L'orchestra Di Piazza Vittorio per 'Il Flauto Magico di Piazza Vittorio
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: 'Che vita meravigliosa' di Antonio Diodato per 'La dea fortuna'
MIGLIORE COSTUMISTA: Massimo Cantini Parrini per 'Pinocchio'
MIGLIOR ACCONCIATORE: Francesco Pegoretti per 'Pinocchio'
MIGLIORE MONTATORE: Francesca Calvelli per 'Il traditore'
MIGLIOR SUONO: Angelo Bonanni (Presa diretta), Davide D'Onofrio (Microfonista), Mirko Perri (Montaggio), Mauro Eusepi (Creazione suoni), Michele Mazzucco (Mix) per 'Il primo re'
MIGLIORI EFFETTI VISIVI VFX: Theo Demiris, Rodolfo Migliari per 'Pinocchio'
MIGLIOR DOCUMENTARIO: 'Selfie' di Agostino Ferrent
MIGLIOR FILM STRANIERO: 'Parasite' di Bong Joon-ho
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: 'Inverno' di Giulio Mastromauro
DAVID GIOVANI: 'Mio fratello rincorre i dinosauri' di Stefano Cipan
DAVID DELLO SPETTATORE: 'Il primo Natale' di Salvo Ficarra e Valentino Picone
DAVID SPECIALE: Franca Valeri.