SPETTACOLO
Cinema, "Hope" vince il festival Detour a Padova

La giuria del Festival, composta da Luca Bigazzi (Presidente), Lucia Mascino e Matteo Oleotto, ha assegnato tre premi ufficiali:
- Menzione speciale della giuria a El Rayo, di Fran Araújo e Ernesto de Nova, «un film che affronta con stile documentaristico una storia intima e sospesa, creando una riuscita commistione di finzione e accadimenti reali. Con pochissimi mezzi, i due registi realizzano un anomalo ma convincente road movie ottimamente girato e recitato».
- Premio speciale della giuria a Cherry Pie, di Lorenz Merz, «opera totale, dove il regista è anche sceneggiatore, montatore e direttore della fotografia, Cherry Pie racconta lo spaesamento e l'alienazione propri della società contemporanea frutto di rapporti sociali ed economici insostenibili. Un film ellittico che compie un atto di coraggio e fiducia nello spettatore, costringendolo a uno sforzo attivo nel processo di costruzione narrativa».
- Premio per il miglior film in concorso a Hope, di Boris Lojkine, «un film necessario che racconta con forza e sincerità il viaggio disperato di due giovani africani verso un futuro che sperano migliore. Ogni giorno centinaia e migliaia di esseri umani compiono questo tipo di viaggi, mettendo a rischio la propria vita avendo l'unica colpa di essere nati nel posto sbagliato».
Il premio del pubblico è stato invece assegnato a The Stone River di Giovanni Donfrancesco.