MONDO
Gerusalemme, torna l'intifada dei coltelli
Cisgiordania, neonato palestinese muore soffocato dai lacrimogeni
Uno dei candelotti di gas lanciati dai militari israeliani contro i dimostranti palestinesi è entrato nella casa del bimbo a Beit Fajar, a Sud di Betlemme

Intifada dei coltelli, uccisi due aggressori palestinesi
E a Gerusalemme torna l'Intifada dei coltelli. Un ventenne israeliano è stato ferito a coltellate da un palestinese di Gerusalemme est, L'aggressore è stato a sua volta ucciso dalle forze di sicurezza. Nella sparatoria è stato anche ferito un passante israeliano.
Poco prima, altri due palestinesi hanno cercato di accoltellare agenti della polizia di confine all'incrocio di Tapuah in Cisgiordania. Gli agenti hanno aperto il fuoco ferendo gravemente i due aggressori, uno dei quali è poi deceduto.
L'attacco a Gerusalemme segna il ritorno dell'Intifada dei coltelli nella città santa, dopo l'ultimo attacco del 17 ottobre. Altri attacchi sono avvenuti da allora in diverse località, molti dei quali a Hebron in Cisgiordania. Sono ormai più di 60 gli attacchi, in gran parte all'arma bianca, avvenuti fin dal primo ottobre. In tutto sono morti 10 israeliani e 67 palestinesi, la maggior parte dei quali autori di attacchi ma anche uccisi in scontri con le forze di sicurezza israeliane.