CULTURA
Dal mondo della politica
Letta: "Abbado riferimento per l'Italia e non solo"
"Il mondo della musica e della cultura perde un protagonista assoluto" scrive Letta. Renzi ricorda in un tweet la sua generosità verso Firenze. Il presidente della Camera Boldrini cita il suo impegno per il mondo della cultura. Pietro Grasso: "La sua nomina a senatore a vita ha rappresentato il dovuto riconoscimento di un lungo e tenace impegno nel mondo della cultura e del sociale"

Letta: "Un punto di riferimento per tutto il paese"
"Con il suo talento, la sua dedizione, i risultati eccezionali raggiunti a livello nazionale e internazionale nel corso della sua lunga carriera, è stato e rimarrà un punto di riferimento per tutto il paese e non solo". Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, esprime il profondo cordoglio suo personale e del governo per la morte del Maestro e senatore a vita Claudio Abbado. "Il mondo della musica e della cultura - sottolinea Letta - perde un protagonista assoluto. Ci restano però la sua testimonianza e il suo esempio, a beneficio soprattutto di quei giovani per i quali Claudio Abbado tanto si è speso''.
Alfano: "estro e passione, figura di primissimo piano"
"Con la sua scomparsa - ha detto il vicepremier Alfano - viene meno una figura di primissimo piano della cultura musicale italiana, riconosciuta a livello internazionale per estro artistico e passione. Mi unisco al dolore dei suoi cari nella convinzione che la sua preziosa testimonianza ha già lasciato un segno indelebile"
Grasso: "Un dovuto riconoscimento la nomina a senatore a vita"
"La sua nomina a senatore a vita - ricorda il presidente del Senato Pietro Grasso - ha rappresentato il dovuto riconoscimento di un lungo e tenace impegno nel mondo della cultura e del sociale. L'Italia perde un grande uomo, ma la sua figura e la sua testimonianza civile continueranno a costituire un motivo di ammirazione e orgoglio per il nostro paese".
Boldrini:"siamo grati ad Abbado per aver sostenuto la cultura"
Il presidente della Camera su Twitter: "La morte di Claudio Abbado colpisce e commuove. Gli siamo grati per aver sostenuto la cultura con tenacia e coraggio" . La Boldrini torna a parlare dell'artista nel suo intervento alla presentazione del Rapporto annuale di Federculture: "Poche persone come lui hanno saputo in questi anni dare prestigio alla cultura italiana, portandola nei teatri e nelle sale da concerto più importanti del mondo. Abbado merita la nostra gratitudine anche per la tenacia ed il coraggio coi quali ha tenuto viva, nel discorso pubblico, la necessità che la cultura non venisse penalizzata, e che il Paese ponesse fine ad una politica dei tagli deleteria ed autolesionistica".
Renzi: "Il suo impegno per valorizzare i giovani ha lasciato il segno"
Il segretario del Pd Matteo Renzi su Twitter: "Un pensiero commosso a Claudio Abbado. La sua generosità verso Firenze. La sua grandezza straordinaria". Il riferimento è anche alla decisione del maestro di devolvere l'indennità di senatore ad una scuola di musica di Fiesole. Più tardi Renzi in una nota ha parlato anche a nome del partito: "La sua scomparsa è una perdita gravissima per la cultura italiana e per il Paese. Il suo costante impegno per sostenere e valorizzare i giovani talenti ha lasciato il segno. La sua arte ha onorato l`Italia nel mondo, la sua passione civile rimarrà d`esempio per ciascuno di noi".
Cancellieri: "La sua musica sinonimo di libertà"
Arriva anche il pensiero del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri: "La sua musica è sempre stata sinonimo di libertà, un sentimento che, con la semplicità e la forza delle note, riusciva a trasmettere a tutti. Questo è il valore universale della musica del Maestro Claudio Abbado, un uomo che ha sempre saputo coniugare la bellezza sublime dell'arte con un fortissimo senso dei diritti civili. L'uomo ci mancherà moltissimo, le sue note non ci abbandoneranno mai".
Dal mondo della politica parla anche il segretario di Scelta Civica Stefania Giannini: "Esprimo la mia vicinanza e quella dei deputati e dei senatori di Scelta civica alla famiglia del maestro Abbado. La sua morte ci addolora profondamente e priva l'Italia di un talento cristallino e di una figura che ha votato la sua vita alla musica ".