Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Clima-prima-bozza-dell-accordo-5a474d64-9185-4116-96e0-48336503f65a.html | rainews/live/ | true
MONDO

Clima. Settimana decisiva alla Cop21. Fabius: mercoledì prima bozza dell'accordo

Il ministro degli Esteri francese vuole chiudere l'accordo sul clima il prima possibile. Ban Ki-moon: "Siamo sull'orlo di uno degli accordi più importanti dei nostri tempi: fare pace con il nostro Pianeta".

Condividi
di Cristina Raschio É iniziata oggi la settimana decisiva per la Conferenza sul clima di Parigi, l'appuntamento globale per combattere il riscaldamento terrestre. L'obiettivo dei negoziati è raggiungere entro venerdì un accordo per limitare entro il 2100 l'aumento della temperatura al di sotto della soglia critica dei due gradi. "Abbiamo l'unica opportunità di decidere il nostro destino", ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. "Le decisioni che prenderete qui - ha aggiunto - si rifletteranno attraverso i secoli. Siamo sull'orlo di uno degli accordi più importanti dei nostri tempi: fare pace con il nostro Pianeta". 

Punto centrale dei negoziati è la questione dei finanziamenti con molti piani per la riduzione delle emissioni che dipendono dal fondo annuale di 100 miliardi di dollari che dovrebbe essere messo sul tavolo dai paesi sviluppati fino al 2020. Il ministro degli Esteri francese e presidente della Cop21 Laurent Fabius ha detto che una prima panoramica dell'accordo finale dovrebbe essere pronta per mercoledì, due giorni prima della deadline di venerdì. 

Galletti: "Riferimento a 2 gradi deve restare nel testo"
Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, che questa mattina ha partecipato a un briefing con tutte le delegazioni dell'Ue, ha detto che “I paesi europei hanno ribadito ancora una volta che il riferimento ad almeno 2 gradi deve restare nel testo, credo che questo sia un elemento imprescindibile perché è la scienza a dirci che “almeno 2 gradi” sono indispensabili per poter combattere realmente i cambiamenti climatici”. L’obiettivo ambizioso di mantenere entro i 2°C l’aumento della temperatura globale della Terra, con un accordo che risulti vincolante per i paesi sottoscrittori è ancora in forse, ma la prima bozza di lavoro consegnata ai ministri ed ai rappresentanti dei Paesi membri della convenzione Onu sui cambiamenti climatici, presenta diversi pericoli per il mancato raggiungimento dell'obiettivo. “Si entra nella fase del negoziato, è chiaro che è un negoziato molto difficile – ha confermato il ministro dell’Ambiente -. Sono 193 Paesi che si devono mettere d’accordo per approvare un testo definitivo che io credo, l’Italia crede, l’Europa crede, deve essere il più ambizioso e vincolante possibile". Kerry è arrivato a Parigi per "accordo ambizioso"

E intanto a Parigi è già arrivato il segretario di Stato Usa John Kerry per gli ultimi e intensi giorni di negoziazione. Le autorità federali sono cautamente "ottimiste" sulla possibilità che i colloqui terminino con un accordo ambizioso. Le posizioni restano però distanti sugli aspetti finanziari.
Condividi