POLITICA
Roma
Consulta, accordo vicino tra Pd e M5S su Barbera, Modugno e Prosperetti. Votazione in corso
Intesa vicina tra Pd, M5S e centristi per l'elezione dei membri mancanti della Corte Costituzionale dopo ben 31 fumate nere. Forza Italia non partecipa al voto, in corso alla Camera

L'impasse, viene ancora spiegato da fonti di maggioranza, è stata superata dopo la decisione del Pd di tagliare fuori Forza Italia dalla trattativa e concentrare invece sui 5 Stelle gli sforzi per la ricerca di un'intesa. Accordo che tiene dentro anche l'area centrista, con il nome di Giulio Prosperetti, professore di diritto del Lavoro. Le prime reazioni a caldo raccolte in ambienti azzurri, sono di forte irritazione e delusione: come sempre, viene sottolineato, Renzi non tiene fede alla parola data. La 'contromossa' di Forza Italia, dopo una riunione dei vertici, sarebbe quella dell'astensione dal voto. E a questo punto, spiegano fonti forziste, la battaglia si sposterà in Aula, su legge di Stabilità e mozione di sfiducia. L'ala oltranzista di FI gioisce: ora torniamo a fare vera opposizione, osserva un deputato fedelissimo del Cavaliere, e questo atteggiamento di Renzi ricompatterà il centrodestra.
Secondo quanto si apprende, i 5 stelle sono soddisfatti perché la nuova terna pur mantenendo il nome di Barbera - sul quale qualcuno in M5S ha espresso delle perplessità - hanno eliminato il candidato di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, per loro 'conditio sine qua non' per poter dialogare e sbloccare di fatto l'impasse per l'elezione dei tre giudici della Corte costituzionale.